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Dai Queen ai Foo Fighters: gli esordi più disastrosi e ridicoli delle band rock in concerto

Nel mondo del rock non sempre un esordio artistico da parte di una formazione è coinciso con uno spettacolo di grandissimo livello, che portasse a pensare ad un futuro roseo da parte della formazione stessa; in alcune occasioni, anche se si trattava di band che poi sarebbero diventate celebri e amate per il loro talento, l’esordio di una formazione rock è stato disastroso, e ha fatto pensare a tutt’altro che future icone nel mondo del rock. A tal proposito, vogliamo parlarvi degli esordi più disastrosi di band rock in concerto, citandovi i casi più emblematici in merito.

L’esordio dei Queen e le critiche a Freddie Mercury

Il primo tra gli esordi più disastrosi di band rock in concerto è quello che ha riguardato i Queen e Freddie Mercury, a seguito di quella trasformazione che c’era stata dagli Smile ai Queen; prima di ottenere un grande successo, la formazione ha dovuto fronteggiare delle naturali difficoltà di approccio, e che si sono poste nell’ambito del primo concerto – benefico – tenutosi il 27 giugno 1970, in occasione di un evento di beneficenza della Croce Rossa al Truro Municipal Auditorium in Cornovaglia.

L’evento fu realizzato in collaborazione con la madre di Roger Taylor, e vide i Queen esibire parte del proprio repertorio. Il concerto, però, non rispettò le aspettative della vigilia, a causa di una band che non si presentò al meglio, ben lontana da quella personalità dominante mostrata negli anni: lo stesso Freddie Mercury fu bollato come inadatto, poco coordinato nei movimenti e soltanto potenzialmente talentuoso.

Il primo concerto dei Foo Fighters

Il primo concerto dei Foo Fighters non ha certamente rispettato tutto quel successo futuro che la band avrebbe ottenuto, a causa di un adattamento a tutt’altra situazione rispetto a quello che fu il grande successo dei Nirvana, di cui Dave Grohl è stato batterista. C’è da sottolineare il fatto che l’esordio dei Foo Fighters c’è stato non troppo tempo dopo la morte di Kurt Cobain, che ha sconvolto il mondo del rock e della musica in generale: Dave Grohl, nonostante tutto, ha deciso di rimettersi in gioco attraverso il suo nuovo progetto, che non ebbe inizialmente l’impatto sperato, ottenendo critiche per la mancanza di un’interazione costante con il pubblico. L’assenza di dinamismo, la percezione che ci fosse un qualcosa di troppo forzato e la presenza scenica dei Foo Fighters non furono abbastanza, con il concerto che venne definito come incredibilmente negativo.

L’esordio negativo dei Metallica negli Stati Uniti

Potrebbe sembrare strano, considerando i primi anni dei Metallica, ma anche la formazione statunitense ha avuto un esordio negativo, caratterizzato da un’esibizione piuttosto deludente, che avvenne il 14 marzo 1982 al Radio City club di Anaheim. 

La sensazione di impatto negativo c’è stata anche da parte dello stesso Hetfield, fermo restando che – in quel frangente – i Metallica non avevano ancora assunto la loro lineup originale. Il frontman della band dichiarò, a tal proposito: “Ero nervoso e a disagio senza una chitarra e poi Dave si è rotto una corda da solo. Mi è sembrato che ci volesse un’eternità a cambiarla e stavo morendo di vergogna. È stato deludente. E non ci sono mai state così tante persone nei concerti seguenti come nel primo. “

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Studente e amante del rock 'n' roll in tutte le sue definizioni. Esperto articolista specializzato in diverse testate di attualità e news. Abile nello spaziare - nell'ambito del rock - tra notizie di attualità, curiosità e aneddoti (riguardanti band, artisti, album o singole canzoni) fino a classifiche di vario genere.