gtag('config', 'UA-102787715-1');

Gli Scorpions e il mistero di Wind of Change: è opera della CIA?

Quando pensiamo alla rock band tedesca degli Scorpions la prima canzone che ci viene in mente è sicuramente “Wind of Change”. Il brano, composto dal frontman Klaus Meine nel 1989 ed inserito nell’album Crazy World, è considerato ancora oggi come uno dei simboli principali della riunificazione della Germania. Wind Of Change, con un totale di circa 14 milioni di copie vendute nel mondo, è il singolo di maggior successo della band di Hannover e, secondo alcune fonti, potrebbe essere stato scritto sotto indicazione della CIA.

La CIA ha scritto veramente Wind of Change?

Ebbene si, questo brano non finirà mai di stupirci. Dopo averne apprezzato le sonorità e l’impegno politico dietro ogni singola frase, siamo pronti a raccontarvi un’altra incredibile storia. Il cavallo di battaglia degli Scorpions, infatti, potrebbe essere stato scritto sotto indicazione della CIA e pensato come un brano di propaganda durante la Guerra Fredda.

Certo, l’autore del brano resta senza ombra di dubbio Klaus Meine, ma probabilmente dietro c’è qualcosa di ancor più grande. In un nuovo podcast, diviso in 8 episodi e prodotto da Crooked Media e Pineapple Street Studios, si proverà a far luce sulla vicenda. Intitolato proprio “Wind of Change”, il podcast sarà pubblicato in anteprima assoluta su Spotify l’11 maggio e con la supervisione del giornalista investigativo del New Yorker: Patrick Radden Keefe.

L’opinione degli esperti

“Mi sono divertito così tanto a seguire questa folle storia negli ultimi anni. Ho esplorato nei dettagli la storia della Guerra Fredda e ho tenuto oltre cento interviste.” Ha spiegato Patrick Radden Keefe a Deadline, aggiungendo: “Per me è stato fondamentale ascoltare determinata musica e sentire le voci dei protagonisti. Non vedo l’ora di condividere questo progetto con il mondo intero.”

Il co-fondatore di Crooked Media, Tommy VIetor, ha invece precisato: “La CIA ha promosso tantissimi eventi culturali negli anni cinquanta e sessanta e, questo, ormai non è più un mistero. Hanno sostenuto George Orwell, hanno sponsorizzato un tour europeo per la Boston Symphony Orchestra e allora perché non aiutare una rock band tedesca a scrivere una ballata per celebrare i cambiamenti politici? Certo, la CIA custodisce gelosamente i suoi segreti, ma Patrick è uno dei migliori giornalisti investigativi della sua generazione ed è pronto a scoprire la verità.”

Qualche anno fa, invece, gli Scorpions dichiararono che Wind of Change fu scritta durante un soggiorno in Russia: “Eravamo a Mosca e sentivamo tutta l’energia dei giovani sovietici: volevano essere parte integrante del resto del mondo e, questo, ci ha spinto a comporre questo brano nel settembre del 1989.”

Share

Simone Esposito: studente e amante della musica in tutte le sue sfumature. Articolista esperto e aspirante critico musicale. Appassionato di cinema, letteratura e arte (in tutte le sue forme). (es.simone@libero.it)