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Guarda le fantastiche sculture degli album rock dei Beatles, Pink Floyd, Clash…

Pensate alle copertine dei dischi più famosi dei Beatles, i Rolling Stones, i Clash, i Pink Floyd, Mike Oldfield e moltissimi altri. Vi ricordate quali sono? Certamente sì. Da London Calling a Revolver, da Abbey Road a The Wall, fino a Tubular Bell e potremmo continuare ancora e ancora. Immaginate oltre tutto queste copertine ricreate con le ceramiche da uno scultore? Ebbene, questa immaginazione è realtà grazie a Simon Buckmaster (un omonimo del pilota motociclistico). Vediamo ora la storia delle fantastiche sculture degli album rock più famosi di sempre. 

CHI È LO SCULTORE DEL ROCK

Uno scultore dilettante ha deciso da qualche anno di realizzare delle versioni in ceramica usando le stampanti 3D di copertine di album classici dei Beatles, Rolling Stones e altri. La sua speranza, sotto sotto, è quella di allestire una mostra pubblica delle sue opere. A dire il vero ha già iniziato a mostrare le proprie opere ai privati, riscuotendo un ottimo successo. Lo scultore si chiama, come suddetto, Simon Buckmaster e aveva iniziato i corsi serali di ceramica circa sette anni fa, nel 2013, spinto da un grande amore per la musica. Ovviamente, la sua musica preferita è il rock nelle sue varie differenze e innumerevoli varianti.

fonte: https://www.bbc.com/news/uk-england-suffolk-51197052

LA PASSIONE PER LA MUSICA ROCK

Il suo amore per la musica lo ha ispirato a creare le sue interpretazioni della sua arte preferita, concretizzando e creando in ceramica i suoi vinili preferiti. Ha detto: “Sono sempre stato interessato alle copertine degli album e ho pensato che si sarebbero prestati alla forma ceramica. Le scelgo in base a qualcosa che potrebbe apparire bello in tre dimensioni: automobili, un animale, edifici”. Il suo primo sforzo, attualmente smantellato e in deposito, è stato un album dei Pink Floyd, ovvero Animals, uno degli album più belli del gruppo pubblicato nel 1977. Secondo Buckmaster, rappresenta il maiale che sorvolava la Battersea Power Station era relativamente semplice.

fonte: https://www.bbc.com/news/uk-england-suffolk-51197052

DAI ROLLING STONES ALLE ESPOSIZIONI

Lo scultore è poi passato a Let It Bleed dei Rolling Stones, un altro album davvero celebre e simbolo del rock, come una risposta particolare a Let It Be dei Beatles. Tutto è partito per scherzo e proprio Buckmaster lo ha dichiarato. Ha detto: “Stavo solamente facendo una torta e poi un amico ha scherzato sul fatto che avrei potuto fare qualcosa per il 50° anniversario dell’album nel 2019.” E pensate che Buckmaster era un contadino e ora ha 63 anni. Il suo studio si trova a casa a Felsham, nel zona del Suffolk britannico. Ha scelto i suoi 12 pezzi preferiti e ha organizzato una mostra privata presso il John Peel Center for Creative Arts, dove lavora come volontario.

fonte: https://www.bbc.com/news/uk-england-suffolk-51197052

METTERE GIOIE NELLE PERSONE

Non avevo aspettative oltre al fatto che fosse un hobby, ma sembra che le copertine degli album siano di grande interesse tra amici e non solo. Tutto questo sembra mettere un sorriso sui volti delle persone.Buckmaster si è detto piuttosto rattristato dall’ascesa della cassetta e del CD, insieme al download e allo streaming, il che significa che non è necessario alcun packaging. Senza il ritorno del vinile, non avremmo mai potuto vedere queste fantastiche sculture degli album rock più famosi di sempre  “Poiché la tela quadrata stava scomparendo sembrava che non valesse più il contributo artistico. Ma con la rinascita del vinile stiamo assistendo al ritorno delle copertine degli album, in particolare una recente uscita che ha coinvolto l’ultimo LP degli Who.” Lo scultore ha però affermato che non aveva intenzione di vendere nessuno dei suoi pezzi.

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Mi reputo da sempre un appassionato di rock (soprattutto inglese, son cresciuto con il Britrock) e sono un po' il carnivoro che si scaglia contro i vegani (la nuova musica pop dei giorni nostri). Scherzo, sono solo sarcastico.