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Guns N’ Roses, Axl Rose: “Ecco perchè non firmo spesso autografi”

Come abbiamo sempre avuto modo di vedere, nel mondo della musica esistono dei mercati che si estendono ben oltre la discografia di una formazione, il concerto di una band stessa o altre realtà musicali che potrebbero essere semplicemente definibili o immaginabili da parte dei fan. In tantissime occasioni si crea mercato dal nulla, si cerca di ottenere delle piste per far girare l’economia e, tutto ciò, in tantissime occasioni si traduce in un qualcosa che non viene apprezzato particolarmente dagli artisti, dal momento che non riguarda più nello specifico soltanto l’ambito musicale ma sembra appartenere ad un mondo che non dovrebbe essere proprio dell’arte.

Addirittura, negli ultimi anni, uno dei mercati più floridi che si è formato da parte dei fan è quello degli autografi, che vengono venduti su piattaforme di commercio on-line come eBay a cifre spropositate, proprio perché realizzati da artisti che sono stati osservati in concerto o con cui si è avuta la possibilità di interloquire per qualche minuto. Questi autografi vengono messi in vendita a cifre astronomiche e, essendo talvolta dei veri e propri pezzi da collezione, acquistati da parte di altri, generando un mercato globale che è stato stimato avere un valore di oltre 50 milioni di dollari. Per questo motivo, Axl Rose ha deciso di prendere una storica decisione ai tempi degli AC/DC, soprattutto se si guarda ai suoi trascorsi e alla sua carriera, molto spesso vicina a quella dei fan.

Perché Axl Rose non firma così spesso autografi?

“Non riesco a sopportare quelli che li vendono su ebay, quindi da questo momento non firmerò più autografi”: è con queste brevi e significative dichiarazioni che Axl Rose ha deciso – ai tempi degli AC/DC – di non firmare più autografi nell’ambito della sua vita e carriera, dopo che molto spesso è stato sottoposto alla possibilità di osservare come le sue stesse firme fossero vendute on-line come dei veri e propri pezzi pregiati, diventando un oggetto di compravendita da parte dei fan stessi, che si servono di piattaforme on-line come eBay e non solo. La decisione da parte di Axl Rose era stata già anticipata qualche anno fa, in occasione del tour con gli ACDC da parte del cantante statunitense, ma lo stesso ha visto confermata questa sua volontà in un periodo in cui espressamente è stato chiesto ad artisti e musicisti di non firmare autografi, per limitare quanto più possibile il contatto con i fan, che potrebbe essere piuttosto pericoloso.

Basti sottolineare come la ABC News abbia stimato il valore degli autografi, che avrebbero addirittura una corrispondente monetaria di circa 50 milioni di dollari, se si considerano tutte quelle compravendite che avvengono on-line e che portano i fan a vendere dei pezzi di stoffa o dei fogli di giornale su cui è affisso un autografo da parte di quegli idoli artistici che molto spesso vengono messi in vendita. Axl Rose non è il solo che ha deciso di vietare ai fan la possibilità di ricevere un autografo, dal momento che il cantante statunitense si è unito ad una vera e propria marcia contro le pratiche della compravendita degli autografi, che è stata portata avanti da Ringo Starr e che è stata oggetto dell’adesione anche da parte di altri artisti, come Kid Rock, Ted Nugent e Josh Homme dei Queens of the Stone Age

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Studente e amante del rock 'n' roll in tutte le sue definizioni. Esperto articolista specializzato in diverse testate di attualità e news. Abile nello spaziare - nell'ambito del rock - tra notizie di attualità, curiosità e aneddoti (riguardanti band, artisti, album o singole canzoni) fino a classifiche di vario genere.