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Guns N’Roses, cosa pensò Duff McKagan la prima volta che vide Axl Rose esibirsi sul palco?

Il bassista storico dei Guns N’Roses ha tenuto una recente intervista con Jerry Rollins riguardo alcuni aneddoti della sua giovinezza. In quegli anni Duff ne ha viste di cotte e di crude, ma cosa pensò la prima volta che vide Axl Rose esibirsi sul palco? Andiamo con calma. Il bassista ha prima deciso di parlare di quando vide i Clash dal vivo per la prima volta e fu uno spettacolo incredibile. Fu in quel momento che Duff McKagan capì che doveva assolutamente fare la rockstar da grande. L’ispirazione gli venne dal bassista Paul Simonon e dal cantante Joe Strummer che gli diedero una vera e propria lezione di vita. Il piglio punk doveva essere il grande motore per il futuro componente dei Guns N’Roses.

L’arrivo piuttosto difficile di Duff McKagan a Los Angeles

Nel 1984 Duff si trasferì a Los Angeles con la sua chitarra e il suo basso e non era certo di cosa avrebbe trovato. Non gli andò benissimo da subito e alla fine decise di concentrarsi unicamente sul conoscere a menadito il basso. I suoi idoli erano Paul Simonon dei Clash e Lemmy in primis. Vide un annuncio sul giornale scritto da un certo Slash, appassionato di Alice Cooper. I due diventarono subito amici e andarono insieme al concerto di un certo Axl, era proprio Axl Rose e capì subito che era una forza della natura.

Il primo concerto di Axl Rose secondo Duff Mckagan

Axl Rose secondo Duff Mckagan sembra già un frontman navigato, nonostante non fosse colpito dalla musica e dai brani. Il futuro cantante e principale mente creativa dei Guns N’Roses aveva una sana rabbia dentro di sé che non era affatto finta, ma davvero sincero e la trasmetteva completamente. Lui riusciva a essere estremamente convincente pur non avendo all’epoca dei testi particolarmente interessanti o degli arrangiamenti così validi. Ma per questo motivo c’erano Duff e Slash i quali alla fine formarono proprio dietro consiglio di Axl Rose i Guns N’Roses. Insomma, la prima volta che Duff McKagan vide Axl Rose esibirsi sul palco fu qualcosa di molto significativo

Gestire la fama

Quando i Guns N’Roses diventarono davvero grandi, Duff pensò che non sarebbe stato semplice gestire il tutto. E infatti aveva ragione perché i primi anni furono fortunati dal punto di vista discografico e furono anche pessimi sotto altri. All’inizio il bassista aveva dei pesanti problemi con le sostanze stupefacenti e decise di smettere completamente di assumere le droghe nel 1994. Ironia della sorte, in quegli anni la carriera dei Guns N’Roses ebbe diversi problemi, Axl Rose aveva iniziato a litigare con gli altri membri della band e in qualche anno della band non rimase nulla se non lo stesso Axl.

La reunion

Il bassista è poi tornato con il gruppo dopo la reunion dei Guns N’Roses del 2016. La reunion venne annunciata dopo diversi tweet su twitter del bassista e di Slash che annunciarono che i vecchi dissidi erano ormai terminati e la band era tornata. Tutto doveva ridursi a qualche concerto in croce, ma alla fine la band ha continuato a cantare dal vivo per un bel po’.

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Mi reputo da sempre un appassionato di rock (soprattutto inglese, son cresciuto con il Britrock) e sono un po' il carnivoro che si scaglia contro i vegani (la nuova musica pop dei giorni nostri). Scherzo, sono solo sarcastico.