Happy Bday Roger Waters: 5 storie divertenti su di lui

In occasione del compleanno di Roger Waters, polistrumentista e, ormai ex, bassista e cantante dei Pink Floyd, abbiamo deciso di raccontarvi qualcosa di diverso. Eccovi 5 storie divertenti, simpatiche e ironiche che il buon Ruggero Acque ha fatto negli anni, scatenando risate e simpatie per fan e non.

1. Si firmò “David Gilmour”

Negli anni è diventata sempre più frequente la richiesta di ricevere un autografo del proprio idolo via posta. Ecco che negli anni 2000 un giovane inglese mandò una lettera a casa di Waters per chiede il suo autografo, in modo da poterlo ricevere a sua volta. Waters scrisse «Al mio grande fan, con affetto. David Gilmour». Pensatevi la faccia del giovane ragazzo quando vide che Gilmour gli aveva firmato l’autografo

2. Fece arrabbiare Michelangelo Antonioni insieme ai Pink Floyd

Nel novembre 1969 la band era a Roma per registrare la colonna sonora di Zabriskie Point, film di Michelangelo Antonioni che voleva parlare dell’America degli anni ‘60. Il clima tra la band e il regista non era dei migliori per via dei ristretti tempi cinematografici, così il gruppo se ne stava quasi tutto il giorno nel bar dell’albergo. Bevevano i vini più costosi, mangiavano di continuo e oziavano al massimo, facendo indispettire non poco il regista italiano.

3. The Wall nacque da uno sputo…

Ebbene sì, uno dei dischi leggendari dei Pink Floyd e della storia della musica nacque da un momento particolarmente strano. Durante un concerto al Montréal Olympic Stadium nel luglio 1977, un gruppo di spettatori in prima fila fecero arrabbiare a tal punto il Nostro che questi sputò addosso a uno di loro. In Roger nacque l’idea di lavorare su tema del distacco pubblico – artista e qui fu l’inizio concettuale di quel grande album.

4. Litigò con Patty Pravo

Tranquilli, non era stato respinto da Nicoletta e lei non lo aveva rifiutato. Patty era solita cantare al Viper di Roma, in cui suonava spesso Carlo Faletti, un dj amico della cantante italiana. In quel giorno suonavano i Pink Floyd e Waters disse a Patty che aveva copiato da loro l’impianto di luci psichedeliche. Patty gli rispose che era tutta farina del suo sacco e si trovarono a discutere animatamente. Per fortuna ora sono amici…  

5. Scrisse un aforisma famosissimo

Non poteva esimersi dalla grande “moda” dei famosi aforismi. Questa volta non siamo davanti ad un aforisma di J-ax, ma a qualcosa di più incisivo e caustico. Ha infatti detto: “Una persona non diventa Eric Clapton solo perché ha una chitarra Les Paul. Non funziona così”. E ci sentiamo di non commentare ulteriormente, terminiamo con un silenzioso applauso.

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Mi reputo da sempre un appassionato di rock (soprattutto inglese, son cresciuto con il Britrock) e sono un po' il carnivoro che si scaglia contro i vegani (la nuova musica pop dei giorni nostri). Scherzo, sono solo sarcastico.