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Hey Joe: la storia del pezzo reso celebre da Jimi Hendrix

Hey Joe è una canzone famosissima che, nella storia della musica, ha avuto il vanto di essere stata interpretata più di 1000 volte, da personalità musicali tutte differenti tra di loro. Chi l’ha resa grande, però, accrescendo la sua storia e portandola nell’Olimpo musicale è stato Jimi Hendrix. Tra la canzone e il chitarrista statunitense c’è un filo impercettibile in grado di legare carriere e storie artistiche. Vogliamo parlarne all’interno di questo articolo.

A chi appartiene Hey Joe?

Prima di scendere nel dettaglio e analizzare quanto più possibile fedelmente la storia che lega Jimi Hendrix e Hey Joe, bisogna innanzitutto chiarire la natura del pezzo. La canzone blues fu inizialmente etichettata come “Traditional”, senza – cioè – soggetta a diritto d’autore. Nel 1962, però, dopo un’iniziale attribuzione a Dino Valenti, Billy Roberts chiese e ottenne che gli fosse accreditato il pezzo.

Stando ai meccanismi dei credits, quindi, il pezzo è proprio di quest’ultimo, anche se si possono riconoscere almeno tre canzoni legate al pezzo blues: Little Sadie, una ballata tradizionale dei primi anni del Novecento (che racconta di un uomo che uccide sua moglie); l’omonima Hey Joe di Carl Smith dl 1953 (che, come il brano in questione, presenta il domanda-risposta caratteristico della canzone); Baby, Please Don’t Go To Town di Niela Miller che presenta una progressione di accordi molto simile.

La versione di Jimi Hendrix e il successo con l’Experience

Abbiamo detto che, però, è proprio con Jimi Hendrix il pezzo ha conosciuto una fama e un successo mai visti prima. Allo stesso tempo, però, anche il chitarrista statunitense riuscì a costruire parte della sua carriera proprio grazie al pezzo blues.

Per capire l’effettiva entità di questa affermazione, non possiamo che riferirci ad un live che Jimi tenne al “Caffè Wha?”, del Greenwich Village. Lo statunitense era semisconosciuto, ma con questa esibizione fu notato produttore degli Animals, Chas Chandler, che propose a Jimi di diventare suo manager. Con l’aggiunta anche di Noel Redding e Mitch Mitchell nacque il grande successo dell’Experience.

Alcune curiosità su Hey Joe di Jimi Hendrix

A Hey Joe di Jimi Hendrix sono legate due esibizioni nello specifico che hanno fatto la storia del pezzo e del chitarrista statunitense. La prima delle due c’è stata nell’ambito del Monterey Pop Festival del 1967: si trattò di un evento unico, dal momento che fu la prima volta in cui il pezzo veniva presentato al grande pubblico e non in un contesto molto più ristretto.

La seconda esibizione fu quella al Festival di Woodstock. Di fatto, la canzone fu l’ultima a essere esibita all’interno del festival musicale più importante di sempre, perchè ultima della scaletta di Hendrix, artista che chiuse la manifestazione musicale.

Il record di Hey Joe in Polonia


Jimi Hendrix non è stato l’unico tra i “grandi” ad aver realizzato una versione di questo brano. Tra gli altri anche Patti Smith e Robert Plant hanno fatto parte di quegli oltre 1000 artisti che hanno realizzato una cover della canzone. Di sicuro una delle esibizioni che è passata alla storia è quella del record di Hey Joe in Polonia: il primo maggio del 2009 furono ben 6,346 chitarristi a suonarla contemporaneamente.

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Studente e amante del rock 'n' roll in tutte le sue definizioni. Esperto articolista specializzato in diverse testate di attualità e news. Abile nello spaziare - nell'ambito del rock - tra notizie di attualità, curiosità e aneddoti (riguardanti band, artisti, album o singole canzoni) fino a classifiche di vario genere.