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I 5 migliori album metal degli anni ’80

Quali sono i 5 migliori album metal degli anni 80? Difficile fare una classifica del genere, ma cerchiamo anche questa volta di fare del nostro meglio. Sicuramente dobbiamo inserire i Manowar in questa classifica con il loro album del 1984 intitolato Hail To England. Siamo di fronte a una delle band più importanti del genere epico metal ed è uno dei migliori dischi della band (e forse uno dei migliori degli anni Ottanta). Le atmosfere sono dark e oscure, intervallate da momenti musicali e lirici tanto solenni quanto imponenti dal punto di vista degli arrangiamenti. Non mancano pezzi strumentali ovviamente e brani molto lunghi che però creano una atmosfera davvero magica al tutto.

Iron Maiden e “The Number of the Beast”

Anche questo disco non poteva assolutamente mancare dato che vede l’ingresso a pieno titolo nella band di un mostro sacro come Bruce Dickinson. La band aveva deciso di fare le cose veramente in grande e, complice anche diversi cambi di formazione che hanno fatto alzare il livello, ci è riuscita benissimo. Via Paul Di’Anno e dentro Bruce Dickinson e dentro pure l’ex frontman dei Samson, come poteva non nascere qualcosa di ottimo? Questo disco del 1982 ha energia, ha potenza, ha praticamente tutti o quasi i classici pezzi degli Iron Maiden come “The Number of the Beast” e “Run to the Hills”. Questo posto è assolutamente meritatissimo e non poteva essere altrimenti.

Ozzy Osbourne con “Blizzard of Ozz”

Eh vabbeeeee, questa era un po’ scontata ma non potevamo non metterla. Ozzy Osbourne e i Black Sabbath si erano separati non proprio benissimo e in maniera entusiasmante e molti avevano previsto una fine discografica per Ozzy. Niente di più falso perché il Nostro amato e pazzo Principe delle Tenebre si fece carico di una grande responsabilità e chiamo un giovane ma talentoso chitarrista, Randy Rhoads, a dargli una mano. Fu grazie alla loro collaborazione che nacquero brani come l’immortale classico “Crazy Train”, ma anche “Suicide Solution”, “Mr. Crowley” e molti altri. Ozzy da solo, con il suo primo album solista, aveva dimostrato che ci sapeva fare.

Nine Inch Nails e “Pretty Hate Machine”

Qui siamo nel 1989 e quindi alla fine di questi anni caratterizzati dall’elettronica, dalla new wave e da moltissima musica commerciale. Forse potreste non essere molto d’accordo nel definire il gruppo di Trent Reznor come una band metal, ma di fatto cosa è? Alternative rockmetal? Ma chi se ne frega perché questo disco è incredibilmente convincente e riuscì anche a colpire le masse con il brano “Down In It”. Non mancano poi i classici brani più aggressivi e alla Trent Reznor come “Sin”,”Head Like a Hole”,  “Terrible Lie” e “Something I Can Never Have”. Disco importante sia per il pubblico che per la band stessa.

Slayer e “Reign in Blood”

Manca l’ultimo disco di questa lista dei 5 migliori album metal degli anni ’80. E perché non abbiamo ancora inserito gli Slayer in questa classifica? Pronto fatto, ecco “Reign in Blood” del 1986, uno dei dischi più importanti dell’intera scena Thrash Metal della storia della musica. In effetto questo disco mancava e vi invitiamo ad ascoltarlo. Non vi diciamo altro.

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Mi reputo da sempre un appassionato di rock (soprattutto inglese, son cresciuto con il Britrock) e sono un po' il carnivoro che si scaglia contro i vegani (la nuova musica pop dei giorni nostri). Scherzo, sono solo sarcastico.