I 5 migliori assoli live di sempre

Quali sono i migliori assoli live di sempre?

L’abbiamo già detto quando abbiamo parlato dei migliori assoli di chitarra: un assolo è una grande prova di maturità e capacità da parte di un artista. Un momento in cui l’artista decide di diventare protagonista, rubando la scena ai propri compagni di band e riuscendo ad emozionare, nel miglior modo possibile, il pubblico. Se già gli assoli, di per sè, sono un qualcosa di straordinario, se consideriamo assoli realizzati dal vivo, ci rendiamo conto di quale sia effettivamente il livello degli artisti. Ecco, secondo il nostro giudizio, cinque dei migliori assoli live di sempre.

Sultan of Swing di Mark Knopfler

Iniziamo in maniera piuttosto atipica. Non partiamo con qualcosa di esplosivo, di dirompente. L’assolo che vede protagonista Mark Knopfler è quello di Sultan of Swing (uno dei tanti, insomma, potremmo riferirci a quanti live volessimo). La peculiarità dell’assolo, che vede il chitarrista impegnato minuti e minuti con lo strumento, è la delicatezza, quasi le carezze del chitarrista alle corde della sua chitarra. Un rapporto intenso con il proprio strumento, che sembra funzionare come azionato dal nulla e che genera quel capolavoro che è l’assolo di Sultan of Swing.

Californication di John Frusciante

Come dimenticarsi di John Frusciante in questa classifica! Il chitarrista dei Red Hot Chili Peppers, di cui tutti hanno rimpianto l’abbandono, realizzò uno storico assolo a Slane Castle, nel 28 marzo del 2003. Il brano di cui stiamo parlando è Californication, famosissima canzone di per sè ma, immaginiamo, con quest’assolo avrà guadagnato ancor più fama. Di momenti in cui si è ripetuto ce ne sono stati, ma immaginiamo che questo sia stato senz’altro il migliore.

Dazed and Confused di Jimmy Page

New York, 1973. Da annoverare certamente in questa nostra classifica è l’assolo di Dazed e Confused che Jimmy Page, stiamo ovviamente parlando dei Led Zeppelin, realizzò con la sua chitarra. Certamente verrà automatico pensare alle grandi qualità di un chitarrista: e invece no. L’assolo fu realizzato con l’archetto di violino, fatto scivolare sulle corde della chitarra. Un vero e proprio capolavoro, che dà prova di tutte le abilità del chitarrista e compositore britannico.

Confortably Numb di David Gilmour

Probabilmente, uno dei migliori assoli di sempre è quello che David Gilmour realizzò, nel 2006, a Gdansk in Polonia. Nell’esecuzione di Confortably Numb, accompagnato da un’orchestra che sembra essere solo da contorno scenico a ciò che Gilmour riesce a creare con il suo strumento, il britannico riesce a giungere a dei livelli altissimi di capacità e magnificenza. Il suo assolo è indubbiamente prezioso, da tenere a mente di continuo; ancora una volta, senza ipocrisia, questo è uno dei migliori di sempre.

To Live Forever di John Petrucci

Definito come uno dei migliori assoli di sempre, non possiamo che essere d’accordo. Quando si parla di grandissimi chitarristi, non si può certamente omettere dal computo John Petrucci dei Dream Theater. L’assolo in questione è certamente quello di To Live Forever, realizzato alla fine della stessa canzone. Il live in questione, invece, è quello di Tokio dove Petrucci riesce a dare il meglio di sè attraverso lo strumento.

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Studente e amante del rock 'n' roll in tutte le sue definizioni. Esperto articolista specializzato in diverse testate di attualità e news. Abile nello spaziare - nell'ambito del rock - tra notizie di attualità, curiosità e aneddoti (riguardanti band, artisti, album o singole canzoni) fino a classifiche di vario genere.