I 5 videoclip più belli del rock ‘n’ roll

Quali sono i 5 videoclip più belli del rock ‘n’ roll?

Lo diciamo ogni volta che ne abbiamo l’occasione: il videoclip, per la promozione di una canzone, è un qualcosa di fondamentale. Lo capirono i Beatles per primi, lo fecero proprio gli ABBA (che realizzarono il primo video ufficiale di sempre) e iniziarono la grande tradizione i Queen. Talvolta i videoclip vedono un grande lavoro di regia, grandi costi e, allo stesso tempo, grandi spese. Altre volte sono un qualcosa di puramente spettacolare al di là di tutto. Ecco quali sono, per noi, i 5 videoclip più belli del rock ‘n’ roll.

I Want To Break Free dei Queen

Scegliamo certamente non solo uno tra i videoclip più belli del rock ‘n’ roll, ma anche tra i più famosi. La canzone la conosciamo tutti, ed è del 1984 (album The Works). L’idea del videoclip venne alla fidanzata di Roger Taylor, che suggerì ai membri della band di indossare abiti femminili per fare la parodia della soap opera Coronation Street. Il videoclip fu causa di molte polemiche, e addirittura MTV lo censurò per 7 anni, ma non si può non sottolineare quanto geniale sia e quanto successo ebbe, insieme alla canzone.

Imitation of Live dei REM

Se parliamo di genialità, certamente non possiamo fare a meno di citare il videoclip di Imitation of Live. Parliamo chiaramente dei REM, parliamo chiaramente dell’album Reveal, del 2001. Il video, che è stato girato da Garth Jennings a Los Angeles, ha una durata di soli 20 secondi. Eppure, con un effetto chiamato pan e scan, “va avanti per 20 secondi, indietro per 20 secondi, per 20 secondi in avanti, all’indietro per 20 secondi, con una sola telecamera, statico.” All’interno dell’intero videoclip, si vede Stipe cantare soltanto per una frazione di secondo, mentre grande attenzione è riservata, nei particolari, a tutti i presenti di quello che è, in effetti, un party in piscina.

Just dei Radiohead

Curioso, d’impatto, ma soprattutto fa voglia di scoprire quella verità celata che non ancora non si conosce del tutto. Insomma, Just dei Radiohead ha tutte le caratteristiche per essere parte de i videoclip più belli del rock ‘n’ roll. Il video è stato diretto da Jamie Thraves, e vede l’alternarsi di scene in cui i Radiohead suonano in casa, scene in cui un uomo è sdraiato in mezzo alla strada e attira la preoccupazione dei passanti. I dialoghi sono sottotitolati: quando l’uomo spiega perchè è sdraiato, il sottotitolo non compare. Tutti si sdraiano e non si capisce perchè. Tutto ciò alimenta la curiosità che si è venuta a creare intorno al brano e, secondo molti, l’uomo avrebbe detto “Radiohead are at the window” (I Radiohead sono alla finestra).

Coffee and TV dei Blur

Ritorna il nome di Garth Jennings, a cui è stata affidata la clip anche di Coffee and TV. Il videoclip è molto simpatico, e vede un cartone del latte scappare di casa per raggiungere Graham Coxon, chitarrista dei Blur. L’immagine di quest’ultimo si trova proprio sul cartone del latte, com’è solito fare nei paesi anglosassoni quando si smarrisce una persona. Insomma, il videoclip non ha proprio un lieto fine, ma è certamente uno dei più innovativi e originali, oltre che coinvolgente e simpatico.

Subterranean Homesick Blues di Bob Dylan

Tra i videoclip più belli del rock ‘n’ roll abbiamo deciso di scegliere, forse un po’ a sorpresa, quello di Subterranean Homesick Blues. Correva l’anno 1965 e per il brano, che fa parte dell’album Bringing It All Back Home e che venne pubblicato nel marzo del 1965 stesso, fu utilizzato un videoclip dal concept semplicissimo, eppure originale e pungente. La telecamera è fissa su un Bob Dylan che, muto, fa scorrere dei cartelli su cui sono scritte le parole più importanti del testo. Non c’è certo un grande lavoro di regia o grandi effetti speciali come negli altri, precedentemente accennati, ma ne apprezziamo la concretezza e l’originalità.

articolo in collaborazione con ondamusicale

Share

Studente e amante del rock 'n' roll in tutte le sue definizioni. Esperto articolista specializzato in diverse testate di attualità e news. Abile nello spaziare - nell'ambito del rock - tra notizie di attualità, curiosità e aneddoti (riguardanti band, artisti, album o singole canzoni) fino a classifiche di vario genere.