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I migliori album rock con copertine terribili

In diversi articoli abbiamo preso in considerazione l’importanza di una copertina, in grado di dettare un’immagine estetica particolarmente importante nel momento in cui si vuole acquistare un prodotto discografico che non si conosce o di cui si ignora il background artistico e ideologico. In altre parole, la copertina, essendo la prima materia che sia modo di osservare da parte di uno spettatore qualsiasi, viene curata nel migliore dei modi, attraverso dei dettagli che non trascurino nessun particolare nello specifico. Oppure, nella storia della musica, sono stati diversi i momenti in cui album pubblicati si sono basati su copertine terribili, che non hanno evitato il grande successo che lo stesso prodotto discografico ha ottenuto. Vogliamo parlarvi dei migliori album rock che presentano una copertina terribile.

Foo Fighters

Primo tra gli album Rock che presentano una copertina terribile è Foo Fighters, l’omonimo e primo album in studio pubblicato dalla band statunitense il 4 luglio del 1995. Si tratta di un grandissimo successo, ottenuto attraverso la certificazione del disco d’oro in Regno Unito e del disco di platino in Canada e negli Stati Uniti. La copertina dipende direttamente da un gusto estetico per la fantascienza da parte di Dave Grohl, che scelse di rappresentare una delle pistole a raggi usate da Buck Rogers.

Per quanto l’idea sia originale, la realizzazione non può dirsi Certamente una delle migliori a cui abbiamo avuto modo di assistere nella storia della musica. Le colorazioni cupe e l’idea di polveroso che sa comunicare questa copertina non la rendono certamente una delle più attrattive, per quanto Dave Grohl e i Foo Fighters abbiano avuto ragione nell’ambito della storia della musica attraverso il grandissimo successo dell’album.

Van Halen II

Secondo tra i migliori album con copertine terribili nell’ambito del rock che prendiamo in considerazione è il secondo album in studio dei Van Halen, ribattezzato semplicisticamente Van Halen II. Il prodotto discografico ha ottenuto un grandissimo successo negli Stati Uniti, con la vendita di oltre 5 milioni di copie, a cui si aggiungono le 200 mila vendute in Canada e i dischi d’oro in Francia e paesi bassi. Si tratta, insomma, di un grandissimo successo, per quanto non sia accompagnato da una copertina attrattiva.

La stessa reca, su uno sfondo blu, la V e la H, le due lettere che compongono il nome della band, accompagnate da segmenti alati messi in 3D. L’effetto risultante non è certamente dei migliori, per quanto si volesse suggerire quell’idea di profondità che non risulta essere particolarmente efficace nella copertina. Si dice che la stessa sia stata scelta in virtù di una sostanziale mancanza di idee da parte della band, che optò per un qualcosa di molto semplice e di impatto estetico.

Led Zeppelin III

Ultimo tra i migliori album rock che presentano una copertina terribile e che vogliamo considerare all’interno della nostra classifica è Led Zeppelin III, il terzo album in studio della band britannica che non presenta un nome, così come i primi quattro album della band. All’interno del prodotto discografico sono presenti alcune delle tracce più importanti che hanno caratterizzato la vita e la carriera dei Led Zeppelin, ma certamente l’album non spicca per la sua copertina, e risulta essere un mosaico anche piuttosto azzardato di elementi presenti all’interno di uno spazio esiguo. A dire il vero, neanche il nome della band riesce a distinguersi particolarmente all’interno di tutti gli elementi incollati ad adesivo, come le facce dei membri della band e tanti altri simboli che spiccano all’interno della copertina.

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Studente e amante del rock 'n' roll in tutte le sue definizioni. Esperto articolista specializzato in diverse testate di attualità e news. Abile nello spaziare - nell'ambito del rock - tra notizie di attualità, curiosità e aneddoti (riguardanti band, artisti, album o singole canzoni) fino a classifiche di vario genere.