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I migliori album Rock del 1977

Gli anni ’70 vengono considerati, ormai all’unanimità, come i tempi migliori per lo sviluppo della musica Rock. Si trattava, all’epoca, di un fenomeno artistico imperversante, che riusciva ad appassionare milioni di giovani, spingendoli verso la musica. Ad oggi, gli appassionati più devoti allo spettro classico del Rock, guardano con nostalgia a quanto fatto dai suoi massimi esponenti negli anni d’oro, mentre gli artisti che ne annoverano il panorama contemporaneo, continuano a farsi ispirare dalle opere prime dei grandi. Sebbene non primeggi più nelle classifiche di vendite mainstream, comunque, il Rock ha saputo cambiare forma; essendo presente nel bagaglio culturale degli artisti di maggior spicco di generi completamente diversi da esso. In quest’articolo, comunque, abbiamo deciso di soffermarci su un anno in particolare, il 1977, in cui la scena Rock si mostrò essere delle più ferventi, elencando alcuni dei migliori album pubblicati in quei dodici mesi.

5) AC/DC – Let There Be Rock

Let There Be Rock è il quarto, straordinario, album degli AC/DC. Il disco, fu l’ultimo con Mark Evans nella line up del gruppo e, nacque in un periodo di profonda crisi per la band. Dopo aver riscosso successo in Europa, infatti, il ritorno in patria fu particolarmente traumatico per i membri del gruppo che, ai loro show, erano soliti accogliere platee affollate, giovani ed in puro visibilio. Al loro rientro, però, il gruppo ricevette un tiepido bentornato, essendo che il suo pubblico di riferimento aveva, ormai, orientato i propri interessi verso altri lidi musicali. Sebbene avessero accusato il colpo di quanto accaduto, gli AC/DC non si persero d’animo. La band reagì al calo pubblicando Let There Be Rock; un disco ormai entrato negli annali del Rock Classico, sede di pietre miliari assolute come Whole Lotta Rosie.

4) Eric Clapton – Slowhand

Il quinto album di Eric Clapton, fu sicuramente tra le migliori uscite Rock Blues del 1977. Si tratta del suo disco solista di maggior successo e venne inserito, nel 2003, nella lista dei 500 migliori album di tutti i tempi secondo Rolling Stone, alla posizione numero 325. Slowhand deve il suo titolo al soprannome di Clapton, “mano lenta”, attribuitogli vista la sua lentezza nel cambiare le corde della sua chitarra. Slowhand è l’album di Wonderful Tonight, Lay Down Sally e la Cover del brano di JJ Cale, Cocaine, divenuta una hit senza tempo sin dall’uscita.

3) The Sex Pistols – Never Mind The Bollocks, Here Is the Sex Pistols

Never Mind The Bollocks, Here Is The Sex Pistols è il primo, unico e glorioso album in studio della band simbolo degli anni d’oro del Punk, i Sex Pistols. Il gruppo irruppe immediatamente al primo posto della Official Albums Chart, conquistando subitaneamente il disco d’oro nel Regno Unito. Never Mind The Bollocks è una testimonianza inestimabile degli anni della rivoluzione giovanile inglese; una pietra miliare della storia della musica contemporanea.

2) Pink Floyd – Animals

Animals fu il decimo album dei Pink Floyd. Pubblicato il 23 gennaio del 1977, sotto etichetta Harvest/EMI in Europa, il disco si incentra sulle condizioni socio-politiche del Regno Unito negli anni ’70. L’album sancì, ancora una volta, un notevole punto di svolta per il sound di riferimento del gruppo. Animals è, senza ombra di dubbio, uno dei migliori album Rock usciti nel 1977.

1) Fleetwood Mac – Rumours

Rumours fu l’undicesimo, strabiliante, album dei Fleetwood Mac. Il disco consacrò il nome dell’iconica band inglese alla leggenda, visto l’ammontare di gemme rare di cui si compone. Rumours nacque in un momento di forte tensione e profondo sconforto nel clima interno del gruppo. Tra relazioni allo sfacelo, attriti e dipendenze, Mick Fleetwood seppe sfruttare la sua lucidità per condurre la band verso la vetta delle classifiche internazionali. Oggi, Rumours viene considerato un album praticamente perfetto; casa di tracce immense come Don’t Stop, The Chain e Dreams.

 

 

 

 

 

 

 

 

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Claudio Pezzella, studente in culture digitali e della comunicazione. Appassionato dell'arte in tutte le sue sfumature,alla costante scoperta di nuove frontiere culturali. Chitarrista e compositore polistrumentista impegnato in progetti progressive metal. (email:claudio190901@gmail.com)