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I migliori frontmen dell’Hard Rock degli anni ’90

Gli anni ’90 furono un periodo straordinario e fervente per la storia della musica e, in particolare del Rock. sebbene la rivoluzione giovanile del Grunge avesse spazzato via il fenomeno mercificante del Glam Metal che aveva imperversato per tutto il decennio precedente, gli anni del Seattle Sound videro la progressiva sparizione dei comportamenti eccessivi e travolgenti dei grandi frontmen che avevano reso il genere pericolosamente esuberante. Negli anni ’90, la musica senza compromessi riuscì a tornare in vetta alle classifiche di tutto il mondo; consacrando al Rock milioni di giovani, accomunati dai medesimi ideali.

Questo permise alla figura dei musicisti e delle band, in senso più ampio, di mutare notevolmente. Se prima l’attenzione delle persone fosse incanalata principalmente nelle attitudini degli artisti, ora l’unico aspetto fondamentale affinché un gruppo facesse successo era l’incisività del suo sound. All’epoca, sembrò che il talento fosse diventata, di nuovo, una prerogativa per l’industria. Il ruolo dei cantanti non si esentò da questa metamorfosi. Gli anni ’90 hanno assistito al susseguirsi di alcuni dei migliori frontmen nella storia del Rock. In quest’articolo, abbiamo deciso di soffermarci sull’Hard Rock, elencando alcuni tra i cantanti più esplosivi, dotati e carismatici alla ribalta negli anni ’90.

5) Trent Reznor – Nine Inch Nails

In una scena competitiva come quella degli anni ’90, affermarsi come uno dei migliori frontmen dell’Hard Rock rappresentava un’impresa molto ardua. Tra screamer agguerriti e cantautori dalla voce avvolgente, Trent Reznor seppe farsi strada, dando voce ai suoi demoni interiori. Il cantante dei Nine Inch Nails era già un produttore di musica elettronica affermato quando decise di esplorare gli aspetti più oscuri della musica con la sua band, dando luogo ad un’opera straordinariamente introspettiva quanto sorprendentemente sinistra. La voce di Reznor, particolarmente espressiva, sembrava riportare a galla ogni sua cicatrice, fornendo ai brani una caratura emotiva elevatissima.

4) Scott Weiland – Stone Temple Pilots

Quando il Grunge affermò definitivamente la sua egemonia sulle scene, le grandi case discografiche volevano a tutti i costi lanciare la loro versione archetipica delle band del Seattle Sound. Mentre tantissimi gruppi vennero etichettati come copie malriuscite di Nirvana e Pearl Jam, gli Stone Temple Pilots seppero emergere grazie al timbro straordinario di Scott Weiland. Sebbene i primi lavori del gruppo possano essere accostati alle sonorità della band di Eddie Vedder, nel corso della sua carriera, Scott Weiland ha sperimentato con numerosi generi; estendendo il suo range a livelli inimmaginabili e, soprattutto, rivelandosi uno stacanovista devoto alle sue passioni. Dalla sua militanza nei Velvet Revolver alla sua svolta Glam Metal, Weiland si rivelò un istrione assoluto e uno dei migliori frontmen Hard Rock degli anni ’90.

3) Kurt Cobain – Nirvana

In questa sede, risulta praticamente impossibile non citare Kurt Cobain che; attraverso il suo timbro unico e i brani iconici su cui ha messo la firma, divenne la voce di un’intera generazione di giovani in contrasto con la società del loro tempo. La musica di Kurt continua ad echeggiare nel cuore e nella mente di milioni di appassionati e, riesce ad avvicinare i giovani al Rock ancora oggi, a distanza di ventisei anni dalla sua tragica morte.

2) Eddie Vedder – Pearl Jam

Quando i Pearl Jam debuttarono sul panorama musicale dei primi anni ’90, l’intera industria subì uno scossone impressionante; siccome da troppo tempo intorpidita dalle sonorità di stampo commerciale dell’Hair Metal. I frontmen che, nel corso del decennio precedente, avevano infiammato i palchi di tutto il mondo, avevano dalla loro registri altissimi. Eddie Vedder, con la sua voce calda e suadente, rivoluzionò completamente il mondo del Rock; affermando la sua band come un capostipite fondamentale del Seattle Sound.

1) Chris Cornell – Soundgarden

Chris Cornell è stato uno dei più grandi frontmen nella storia dell’Hard Rock. Il suo timbro, assolutamente unico, continua a non avere eguali. Il cantante rivestì di eclettismo un genere feroce e aggressivo come il Grunge, attraverso lo slancio, decisamente più impegnato, proposto dalla band e; soprattutto, grazie alla sua voce straordinaria. Il lascito di Chris Cornell rimarrà sicuramente indimenticato, avendo ispirato migliaia di persone ad intraprendere un percorso in musica e, avendo fatto parte della colonna sonora della vita di altrettanti individui.

 

 

 

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Claudio Pezzella, studente in culture digitali e della comunicazione. Appassionato dell'arte in tutte le sue sfumature,alla costante scoperta di nuove frontiere culturali. Chitarrista e compositore polistrumentista impegnato in progetti progressive metal. (email:claudio190901@gmail.com)