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I migliori riff di basso che ti faranno venire la pelle d’oca

Per molte persone lo strumento rock per eccellenza è la chitarra elettrica: dagli anni ’50 in poi, infatti, questo strumento ha fatto la storia della musica. Oggi, però, ci vogliamo soffermare su un altro strumento, estremamente fondamentale e affascinante: il basso. Siamo lieti di proporvi i migliori riff di basso della storia del rock.

Come As You Are, Nirvana

Come as You Are è uno dei singoli più celebri dei Nirvana e, questo, è merito anche e soprattutto dell’inconfondibile riff iniziale. Il brano, pubblicato il 2 marzo del 1992 ed estratto al secondo album in studio ‘Nevermind’, è stato però al centro di alcune polemiche. I motivi? I membri del gruppo inglese dei Killing Joke accusarono i Nirvana di aver copiato il riff di Come as Your Are da un loro brano: Eighties, pubblicato nell’album Night Time. Polemiche a parte il riff di basso di Come as you are resta uno dei più belli della storia del rock.

Come Together, Beatles

In questa speciale classifica non poteva certo mancare il leggendario riff di Come Together dei Beatles. La canzone, scelta come traccia d’apertura del celebre disco ‘Abbey Road’, è stata pubblicata nel 1969 e, da allora, è stata riproposta da tantissimi altri artisti della scena rock e non.

Another One Bites The Dust, Queen

E, come potevamo mai trascurare John Deacon dei leggendari Queen? Il suo riff all’interno di Antoher One Bites the Dust è il vero marchio di fabbrica del brano: completo, attrattivo, semplice ed estremamente efficace. Deacon non solo compose il riff, ma anche l’intero testo del brano. Chapeau

Can’t Stop, Red Hot Chili Peppers

Quando si tratta di basso e di bassisti uno dei primi nomi che viene in mente è sicuramente quello di Flea, al secolo Michael Peter Balzary. Considerato uno dei bassisti più virtuosi della scena rock e funk, Flea esprime tutte le sue immense qualità nel brano Can’t Stop,  pubblicato dai Red Hot come settima traccia del loro ottavo album “By The Way”.

Money, Pink Floyd

I Pink Floyd dovrebbero rientrare in qualsiasi classifica, che si tratti di chitarra, basso, batteria o qualsiasi altro strumento. Il giro di basso di Money, composto dall’iconico Roger Waters, vi lascerà letteralmente a bocca aperta. Waters non solo compose il riff, ma anche il testo della canzone: una geniale critica all’eccessivo attaccamento al denaro.

Every Breath You Take, Police

Questa si che è una canzone che vi farà commuovere: non c’è uomo, donna o bambino che non si scioglierebbe dinanzi a questo testo di Sting. Il brano Every BreathYou Take, primo singolo estratto dall’album ‘Synchronicity’, è stato pubblicato nel 1983 diventando uno dei principali successi di quell’anno.

Billie Jean, Michael Jackson

E, ultimo ma di certo non per minor importanza: Billie Jean di Michael Jackson. Stiamo parlando di una delle canzoni più belle del repertorio del re del pop e, questo, è merito anche del bellissimo ed intenso riff iniziale. A dirla tutta il giro di basso era così intenso e ripetitivo che il produttore di Jackson, Quincy Jones, pensò per un attimo di tagliarlo. Michael, però, rispose che era proprio quel riff che gli faceva venir voglia di ballare e quindi doveva restare esattamente così com’era. Alla fine, il tempo, ha dato pienamente ragione a Michael Jackson.

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Simone Esposito: studente e amante della musica in tutte le sue sfumature. Articolista esperto e aspirante critico musicale. Appassionato di cinema, letteratura e arte (in tutte le sue forme). (es.simone@libero.it)