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I Riff Rock più semplici da imparare a suonare con la chitarra

La chitarra ricopre, da sempre, un ruolo da protagonista nel mondo del Rock. Da sempre, la sei corde, si distingue con un certo distacco dagli altri strumenti; affermandosi nell’immaginario collettivo come uno strumento sinuoso, affascinante e ricco di sfaccettature. Anche i meno avvezzi, quando pensano al Rock N’Roll, immaginano spontaneamente una chitarra. Nel corso degli anni, lo strumento ha subito una crescita a livello tecnico non indifferente. Per questo, la figura del chitarrista all’interno delle band viene spesso mistificata e, talvolta, tende a surclassare persino quella del cantante.

Sebbene il Rock non sia più, da diverso tempo, il genere di punta nelle classifiche mainstream internazionali; questo ricopre comunque un ruolo di spicco nel mondo della musica, occupando uno spazio privilegiato nell’industria. Da sempre portatore di nobili ideali, il Rock ha raccolto sotto la propria ala artisti visionari che hanno stravolto completamente il modo di fare musica in senso ampio. Sempre sotto il genere, figurano alcune delle melodie più evocative e maggiormente impresse nell’opinione pubblica.

Parliamo di riff, nella maggior parte dei casi di chitarra, che hanno fatto sognare milioni di persone e che, ancora oggi, lasciano che migliaia di giovani si appassionino alla musica, decidendo di approcciarsi allo strumento. In quest’articolo, abbiamo deciso di venire, ancora una volta, in aiuto ai musicisti in erba, elencando cinque dei riff Rock più iconici e semplici da poter suonare quando si è alle prime armi sulla chitarra.

5) Beatles – Day Tripper (1965)

Tratta da Rubber Soul del 1965, Day Tripper è una pietra miliare della discografia dei Beatles, nonché l’esempio lampante dell’idillio compositivo Lennon/McCartney, prima che il climax del gruppo collassasse su sé stesso a causa degli screzi tra le sue due colonne portanti. Day Tripper tratta di tematiche delicate come l’abuso di sostanze stupefacenti. A dispetto degli argomenti esposti nel testo, il brano contiene un Riff coinvolgente come pochi, capace di rimanere impresso nella mente dell’ascoltatore per settimane. Straordinariamente composto, il Riff di chitarra di Day Tripper è uno dei più divertenti e semplici da suonare quando si è alle prime armi.

4) Led Zeppelin – Whole Lotta Love (1969)

Dilungarsi sulla storia di Whole Lotta Love, in questa sede, sembrerebbe abbastanza superfluo. Concentrandosi sull’aspetto tecnico del brano, notiamo come il suo riff costituisca la quasi totalità della struttura ritmica della canzone. Il riff di Whole Lotta Love rappresenta un esercizio di stile ottimo per un chitarrista emergente. Attraverso di esso, è possibile approfondire aspetti fondamentali del playing chitarristico. Dalla scioltezza dei movimenti alla mano sinistra al senso del ritmo sulla destra. Fare pratica su Whole Lotta Love non vuol dire solo impressionare coloro che ascoltano, ma soprattutto approfondire alcuni punti importantissimi per un chitarrista.

3) Pink Floyd – Money (1973)

Money è un classico senza tempo del Rock Classico. Il brano segue una struttura semplicissima, nonostante presenti tutte le caratteristiche del sound innovativo che ha portato i Pink Floyd sul tetto del mondo. Il riff di Money, che si protrae per gran parte della durata del brano, è uno dei più semplici da suonare sulla chitarra, nonché uno dei più evocativi ed immediati. Iniziare da Money può essere un’ottima scelta qualora si decidesse di approfondire la discografia dei Pink Floyd sul proprio strumento.

2) The Doors – Roadhouse Blues (1970)

Roadhouse Blues è uno dei brani più famosi dell’iconica Rock Band di Jim Morrison. Il brano si presenta come una traccia Rock Blues energica e travolgente, capace di eludere l’inesorabilità del tempo. Ancora una volta, il riff, sebbene sia uno dei più semplici da suonare con la chitarra, è impresso nell’immaginario collettivo; riportando il brano anche alla mente dei meno avvezzi. Roadhouse Blues è una traccia perfetta per fare pratica con le ritmiche Blues di base e per sviluppare le prime improvvisazioni.

1) Cream – Sunshine Of Your Love (1967)

Con Sunshine Of Your Love, i Cream scrissero una delle pagine più brillanti nel grande libro della storia del Rock. Il brano è famosissimo e il suo riff intramontabile. Con poche note, la chitarra di Eric Clapton seppe rappresentare alla perfezione il panorama socioculturale della seconda metà degli anni ’60; pur affacciandosi sulle sonorità che avrebbero dominato il decennio successivo. Sunshine Of Your Love è un brano perfetto sotto ogni aspetto, nonostante il suo riff sia particolarmente indicato per i giovani emergenti.

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Claudio Pezzella, studente in culture digitali e della comunicazione. Appassionato dell'arte in tutte le sue sfumature,alla costante scoperta di nuove frontiere culturali. Chitarrista e compositore polistrumentista impegnato in progetti progressive metal. (Email:claudio190901@gmail.com)