gtag('config', 'UA-102787715-1');

I System of a Down stanno accantonando l’idea di pubblicare un nuovo album?

Il gruppo alternative metal dei System of a Down, formato da Serj Tankian, Daron Malakian, Shavo Obadijan e John Dolmayan, da tempo ormai sta pensando di rilasciare un nuovo lavoro discografico. Tra incongruenze, tempistiche, divergenze artistiche e quant’altro, la band è ferma a “Hypnotize”, rilasciato ben 15 anni fa.

John Dolmayan: ‘non sono più convinto di voler realizzare un nuovo album dei System of a Down”

È dal 2005, infatti, che la band non si riunisce per lavorare ad un nuovo disco e, sull’argomento, è tornato recentemente il batterista John Dolmayan:

“Credo sia molto improbabile che riusciremo a fare qualcosa e, ad essere onesto, non sono nemmeno più convinto di voler realizzare un nuovo album.“ Ha spiegato l’artista durante un podcast per Let There Be Talk, aggiungendo: “Girano troppe cazz**e intorno a questa cosa. Negli ultimi 15 anni sono stato l’unico a combattere realmente per questo nuovo ipotetico disco, li ho chiamati più volte dicendo: ‘raduniamoci, andiamo in studio e mettiamo da parte il nostro ego’. E, alla fine, credo di aver fallito miseramente.”

Il batterista della band metal statunitense, infatti, più e più volte in passato aveva espresso tutta la sua buona volontà circa un nuovo album.

Il botta e risposta tra Daron Malakian e Serj Tankian

Sul silenzio discografico dei SOAD, in realtà, è intervenuto qualche tempo fa anche il chitarrista Daron Malakian e, dal suo punto di vista, la colpa di tutto ciò è anche e soprattutto della scarsa collaborazione di Serj Tankian.

Poco tempo dopo l’accusa del chitarrista è arrivata anche la risposta del cantante di Beruit che, tramite una lunga lettera pubblicata sui social, ha voluto spiegare la sua personale visione dei fatti.

“Innanzitutto voglio dire che siamo davvero fortunati ad avere dei fan del genere: fan che, da anni ormai, chiedono a gran voce un nuovo album. Nel frattempo, però, si sono diffuse tante voci di corridoio e io sono qui proprio per spiegarvi cosa si nasconde dietro il nostro silenzio discografico e, soprattutto, sono qui per contrastare tutti quei giornali che riportano solo mezze notizie e dichiarazioni false.

Si, è vero, sono stato io la causa della pausa presa nel 2006 (…) Il fatto è che non mi sentivo più così vicino ai SOAD. C’erano tante idee nell’aria, ma sono state bloccate tutte sul nascere e, alla fine, ognuno ha pensato alle proprie cose.

(…) Purtroppo ho dovuto mettere dei paletti per il mio ritorno, perché ero perfettamente a conoscenza di tutti i nostri problemi. E, quindi, per il momento abbiamo deciso di tralasciare l’idea di un nuovo album. Il mio più grande dispiacere resta il fatto che non siamo riusciti a regalare ai nostri fan un altro disco dei System Of A Down e per questo mi scuso.”

Troverete l’articolo completo e la lettera di Serj Tankian presso questo indirizzo.

Share

Simone Esposito: studente e amante della musica in tutte le sue sfumature. Articolista esperto e aspirante critico musicale. Appassionato di cinema, letteratura e arte (in tutte le sue forme). (es.simone@libero.it)