Iggy Pop compie 71 anni | Da The Passenger a Trainspotting

Iggy Pop, pseudonimo di James Newell Osterberg Jr. spegne, oggi, la sua 71 esima candelina. Il cantante e attore statunitense, una delle icone leggendarie del punk ma non solo (è annoverato, infatti, tra gli artisti più importanti del rock in generale, ma anche del blues), è nato il 21 aprile del 1947 a Muskegon, nel Michigan.

La sua carriera è ricca di aneddoti e avvenimenti, a partire dai primi anni di carriera, con gli Stooges, con cui ha contribuito a costruire le radici per quello che sarebbe stato, successivamente, il grande progresso musicale e anche sociale del genere punk. Ma soprattutto, come non menzionare David Bowie e le importantissime collaborazioni con il britannico, o ancora la sua filmografia, che parte dal 1986 e ancora oggi è attiva. Insomma, una carriera ricca di avvenimenti e che si rinnova, migliorandosi, giorno per giorno. Carriera che cercheremo di narrare in due fasi essenziali: The Passenger, capolavoro di Iggy Pop, e Trainspotting, film che vede un suo brano nella colonna sonora.

The Passenger, il capolavoro di Iggy Pop

Brano scritto insieme a Ricky Gardiner, chitarrista che ha curato, insieme ad Iggy Pop, il testo, The Passenger è un brano del 1977 (pubblicato nel 29 agosto del medesimo anno) che fa parte dell’album Lust for Life, che riprenderemo successivamente nell’ambito del film Trainspotting.

Il brano è uno dei marchi di fabbrica di Iggy Pop, specie per riff e ritornello, che sono due pilastri del rock. L’iconico riff, riconoscibilissimo a partire già dalla prima nota, tanto che ascoltare The Passenger è sempre uno splendido piacere per tutti gli amanti del rock; e il ritornello, cantato con l’intervento della seconda voce di David Bowie. Il testo è stato, probabilmente, scritto dallo statunitense quando era a bordo della S-Bahn di Berlino. Il brano, noto per la sua potenza e la sua capacità di coinvolgere l’ascoltatore, è stato la colonna sonora di molte pubblicità, ben note anche nei palinsesti televisivi italiani.

Trainspotting e la presenza, fondamentale, di Iggy Pop

E’ proprio a proposito di colonna sonora e di The Passenger che vale la pena parlare anche di Trainspotting, film del 1996, uno di quei film la cui colonna sonora risulta essere un qualcosa di importantissimo, se non fondamentale.

Basti pensare che nella colonna sonora del film sono presenti artisti del calibro di Joy Division, New Order, Lou Reed, Underworld, Damon Albarn, Blur. Ma, soprattutto, è presente il brano Lust for Life, proprio di Iggy Pop. Il brano è presente non in un momento casuale, bensì nella scena iniziale del film (nella scena finale, invece, è oresebte Born Slippy .NUXX degli Underworld). 

Tuttavia, quando venne pubblicato l’album contenente la colonna sonora del film, per un totale di oltre 150 minuti, si sono scoperte altre canzoni che in Trainspotting non erano state inserite. Le canzoni avevano, in qualche modo, ispirato il film o il regista in sè, Danny Boyle, che avrebbe certamente voluto inserirle tutte, ma per motivi strettamente pratici non ha potuto. Tra le canzoni che non sono presenti nel film c’è proprio The Passenger, che, per il regista, rappresenta un grandissimo rammarico.

 

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Studente e amante del rock 'n' roll in tutte le sue definizioni. Esperto articolista specializzato in diverse testate di attualità e news. Abile nello spaziare - nell'ambito del rock - tra notizie di attualità, curiosità e aneddoti (riguardanti band, artisti, album o singole canzoni) fino a classifiche di vario genere.