James Hetfield: buon compleanno al frontman dei Metallica!

Tanti auguri, James!

Un altro celebre compleanno, oggi, nel mondo del rock e, in generale, della musica. Gli auguri, questa volta, vanno fatti a James Hetfield, cofondatore e frontman dei Metallica! Il 3 agosto del 1963 nasceva a Downey, nella contea di Los Angeles. E quindi… tanti auguri, James!

I primi anni di James Hetfield

Figlio di una cantante lirica, manifesta sin dai primi anni il suo forte interesse musicale: in ordine, suona prima pianoforte, poi batteria e, infine, passa alla chitarra. Studia da autodidatta, non sa nè leggere nè scrivere spartiti, ma la musica è dentro di lui, e procede ugualmente. Proprio la madre, Cynthia, era adepta al cristianesimo scientista: questa particolare forma di religione, a cui aderiva anche il padre di James e – ovviamente – quasi costretto egli stesso, teneva lontane dalla vita umana tutte le forme di controllo e cura medica, convinta del solo operato di Dio a salvaguardare la persona. La madre, quando si ammalò di cancro, rifiutò di curarsi. Ciò condizionò anche la vita del cantante dei Metallica, che era piuttostk alienato dalla società scolastica, non potendo frequentare la palestra, il football e tanto altro che un giovane adolescente fa anche con sincera voglia.

L’influenza musicale e le prime band

Da ciò deriva, sicuramente, anche una certa influenza musicale: influenzato da Led Zeppelin, Aerosmith, Black Sabbath e Deep Purple, fonda la sua prima band (Obsession) che ha però vita breve. Lo stesso destino è della successiva cover band dei Rush (Syrinx), e della terza (Phantom Lord): tutte band che nascono per la conoscenza di Hetfield con appassionati del genere ma che non riescono a sfondare nel panorama musicale per problemi interni e per il carattere discorde dei componenti. Con la quarta band, Leather Charm, James trasforma la sua figura in quella di un vero e proprio frontman, per la prima volta iniziando un percorso musicale stabile. Oltre tutto, grazie alle precedenti esperienze, aveva fatto la conoscenza di non irrilevanti personalità che, successivamente, a molto gli avrebbero giovato: tra tutte, quella del bassista Ron McGovney.

La grande epoca dei Metallica

È anche sulla base di quest’ultimo che vengono fondati i Metallica, nel 1982, anche se, per numerosi eventi personali, la formazione cambia continuamente e lo stesso McGovney abbandona la band. La stabilità si trova nel 1983, con Kill ‘Em All, che anticipa l’ingresso in formazione di Cliff Burton al basso. Con Burton, nascono grandi capolavori come, non di certo bazzecole!, Master of puppets, del 1986. Burton morirà un anno dopo, in un incidente stradale. L’amicizia che lo legava a James viene rievocata ancora oggi dal frontman, che indossa anelli a forma di teschio in suo ricordo. Ma è qualche anno dopo che i Metallica vivono nel pieno del loro splendore artistico: cavalcando l’onda del successo e giungendo a capolavori come Nothing Else Matters, gli anni ’90 sembrano un periodo tutto per loro e per il loro trash metal. James Hetfield è, ovviamente, anche altro.

Le passioni di James Hetfield

È passione e interesse nel momento in cui non suona: la caccia è la sua passione, così come lo skateboard… lo stesso che non gli ha causato pochi problemi al braccio, impedendogli di poter suonare la chitarra in alcuni concerti. Appassionato, tra l’altro, di quello stesso sport che da bambino gli era negato e tifoso degli Oakland Raiders. E se provate a chiedergli, come ha fatto la rivista Rolling Stones, di che ideologia politica sia, vi risponderà che «In realtà non rientro in nessun partito politico». Tanti auguri, insomma, a chi per la rivista Guitar World è il secondo migliore chitarrista metal di sempre, nonché 24esima miglior voce!

 

Studente e amante del rock 'n' roll in tutte le sue definizioni. Esperto articolista specializzato in diverse testate di attualità e news. Abile nello spaziare - nell'ambito del rock - tra notizie di attualità, curiosità e aneddoti (riguardanti band, artisti, album o singole canzoni) fino a classifiche di vario genere.