Jimi Hendrix arrestato: la storia dei due arresti dello statunitense

La personalità irriverente di Jimi Hendrix

Quando si pensa a Jimi Hendrix si pensa, prima di ogni altra cosa, ad uno dei chitarristi migliori della storia. Forse, senza troppe esagerazioni, addirittura al migliore dei tutti i tempi. Le sue qualità con la chitarra, la sua carriera e i celebri concerti hanno aiutato a costruire una figura che – nel tempo – risulta essere leggendaria. Non tutti prestano fede, però, pensano a questa carriera, all’uomo Jimi Hendrix. Vale a dire al suo carattere, al suo comportamente. La personalità irriverente di Jimi Hendrix ha sì portato lo statunitense ad essere un oggetto di cultura. Allo stesso tempo, però, in più di un caso gli ha causato più di qualche problema. Non tutti i mali vengono per nuocere, però, e anche per Jimi Hendrix vale lo stesso discorso. Di Jimi Hendrix arrestato sia a Seattle che a Stoccolma è stato già detto molto. Ma conoscete tutti questa storia? Nel caso in cui la risposta fosse negativa, quest’articolo fa per voi.

Jimi Hendrix arrestato a Seattle

La storia di Jimi Hendrix arrestato a Seattle è tanto nota a tutti. Il primo arresto che c’è stato, infatti, per uno dei membri del Club dei 27 ci fu proprio a Seattle, negli Stati Uniti. Era il 1961, Hendrix era poco più che diciottenne e fu arrestato dalla polizia locale dopo che era stato segnalato per possesso di due automobili rubate. Avete letto bene; non una, due. Chiaramente, Jimi Hendrix fu processato.

Così come da previsione della norma, però, per il chitarrista ci furono due opportunità, dal momento che il reato commesso era quello di furto. La prima era reclusione in carcere, la seconda, invece, l‘arruolamento. Lo statunitense, per evitare di finire dietro le sbarre, scelse la seconda via. Fu, dunque, arruolato come paracadutista nei parà alla 101st Airborne Division di Fort Campbell. Non fu un’esperienza essenzialmente negativa, dal momento che – durante la sua permanenza – conobbe Billy Cox.

Billy Cox fu una conoscenza fondamentale, per Jimi Hendrix: con lui, bassista statunitense, collaborò per molto tempo. L’ultima band formata, infatti, da Jimi (Band of Gypsys) vide proprio la presenza al basso di Cox che, tra l’altro, è l’unico membro vivente della band stessa. Tornando all’arruolamento di Jimi Hendrix: l’attività nei parà di Fort Campell durò appena un anno. Il chitarrista statunitense riuscì ad abbandonare la non tanto agognata carriera militare per via di un infortunio all’anca, riportato in addestramento.

Jimi Hendrix arrestato a Stoccolma

7 anni dopo, il 4 gennaio del 1968, Jimi Hendrix fu arrestato a Stoccolma. Questa volta, però, la dinamica dell’arresto fu totalmente differente. L’arresto non avvenne più negli Stati Uniti ma in Svezia, a Stoccolma, dove Jimi Hendrix si trovava con la sua band per un tour promozionale. The Jimi Hendrix Experience si trovava nella capitale svedese per la promozione del suo secondo album in studio, Axis: Bold as Love. 

Le date fissate, però, non videro l’esibizione da parte della band, a cui fu richiesto un numero di esibizioni live notevolmente più alto dopo tutto il successo che c’era stato con la pubblicazione dell’album. Il motivo? Jimi Hendrix fu arrestato ancora. In preda a fumo e alcool, lo statunitense devastò la sua camera d’albergo, al punto da dover richiedere all’albergo stesso l’intervento della polizia. Il tour in Scandinavia dello statunitense non andò certamente nel migliore dei modi.

Share

Studente e amante del rock 'n' roll in tutte le sue definizioni. Esperto articolista specializzato in diverse testate di attualità e news. Abile nello spaziare - nell'ambito del rock - tra notizie di attualità, curiosità e aneddoti (riguardanti band, artisti, album o singole canzoni) fino a classifiche di vario genere.