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Jimi Hendrix: la storia della rischiosa esibizione con Billy Gibbons

Prima di formare gli ZZ Top, il leggendario chitarrista Billy Gibbons, era un membro della Blues Rock Band Psichedelica, The Moving Sidewalks. A metà degli anni ’60, il gruppo ebbe l’onore di andare in tour con due tra le star di maggior rilievo sul panorama artistico di quegli anni, Jimi Hendrix e, il cantante dei Doors, Jim Morrison. Recentemente, Billy Gibbons ha rivelato in che modo ha gestito una performance impressionante nella quale si lanciò per fare colpo su Hendrix.

Il giovane Gibbons fu molto sfacciato sul palco, rischiando veramente molto per fare effetto sul suo idolo.  Nel corso di una recente intervista, il musicista ormai settantenne ha svelato la reazione del mitico Hendrix dopo l’esibizione. “Accidenti, siamo stati sbalorditivi, ma non ce lo aspettavamo affatto! Le clausole del contratto che avevamo firmato, ci imponevano di dover suonare per 45 minuti. All’epoca, l’unico modo che avevamo per completare la nostra apertura era di includere un paio di numeri con Jimi Hendrix. Che avrebbe potuto benissimo irritarsi per questo”.

Billy Gibbons ha continuato: “Ricordo che stavamo raccogliendo la nostra strumentazione dal palco, per poter andar via. Jimi Hendrix era nascosto nell’ombra, in un angolo, con le braccia conserte. Stava sogghignando e, quando gli sono passato di fianco, mi ha afferrato per il braccio, dicendomi ‘tu mi piaci, hai molto carattere!'”. Il musicista ha raccolto questa e molte altre testimonianze in un nuovo documentario, che verrà rilasciato in occasione del cinquantesimo anniversario di carriera degli ZZ Top.

Billy Gibbons parla del documentario sugli ZZ Top

Il documentario si intitolerà “That Little Ol’ Band From Texas”. Billy Gibbons, Dusty Hill e Frank Beard; verranno intervistati per quest’occasione e le loro testimonianze verranno raccolte per comporre la mitica storia della loro iconica Rock Band. “Inizialmente ero molto scettico, non riuscivo a credere che avremmo potuto raccogliere 50 anni in soli 90 minuti. È stata una bella sfida”, spiega Gibbons. Com’è ovvio, ogni fiaba ha un lieto fine, ma in questo caso, stiamo continuando ad andare avanti. Secondo i membri della band, il regista, Sam Dunn, ha fatto un lavoro davvero eccellente.

Durante il colloquio, Gibbons ha fornito anche alcuni eccitanti aggiornamenti riguardo i piani degli ZZ Top del 2020 sul loro nuovo album. L’ultima volta che la band si è riunita in studio è stata nel 2012, per La Futura. Da allora, Billy Gibbons ha pubblicato due dischi da solista, l’ultimo nel 2018, The Big Bad Blues. Tuttavia, il trio sta, ad oggi, continuando a lavorare su quello che sarebbe il loro sedicesimo lavoro insieme.

Billy Gibbons ha spiegato: “Eravamo alla Foam Box Recordings di Houston, in Texas. Stavamo provando a mettere su qualcosa di nuovo. Ero al telefono con il nostro produttore Rick Rubin che mi ha detto di avere alcune idee in cantiere. Punta a riportarci in studio. Adora lavorare sulla costa Ovest, quindi spazia sempre tra la California e il Texas dove immaginiamo i nostri progetti futuri. Arriverà, probabilmente nei prossimi mesi. Annunciarlo ufficialmente sarebbe un po’prematuro, ma il disco si farà sicuramente. Il documentario sugli ZZ Top, That Little Ol’Band From Texas, verrà rilasciato per Eagle Rock Entertainment, in DVD, Blu-Ray e digitale, il 28 febbraio del 2020.

 

 

 

 

 

 

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Claudio Pezzella, studente in culture digitali e della comunicazione. Appassionato dell'arte in tutte le sue sfumature,alla costante scoperta di nuove frontiere culturali. Chitarrista e compositore polistrumentista impegnato in progetti progressive metal. (Email:claudio190901@gmail.com)