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Jimmy Page contro Robbie Williams: la faida tra vicini di casa sembra essere finita

Una faida durata almeno quattro anni, fatta di diverse prese in giro e modi per punzecchiare l’altro; alla base di Jimmy Page contro Robbie Williams c’è una ristrutturazione che il chitarrista dei Led Zeppelin ha voluto impedire in tutti i modi, ma che non è riuscito ad evitare. I due britannici, che abitano a 13 metri di distanza, se ne sono probabilmente dette di tutti i colori, ma una fonte vicina a Page ha voluto chiudere ogni discussione. Ma è davvero finita così?

Jimmy Page contro Robbie Williams: i problemi dei due vicini di casa

Non sempre il rapporto tra due vicini di casa è tutto rose e fiori, e ci sono situazioni in cui – nonostante si tratti di artisti o personalità di grande livello – gli scontri ci sono ugualmente e possono tramutarsi in vere e proprie faide. Ora, estraniandoci dal dare ragione o torto a uno dei due (anche perchè ci intendiamo poco di edilizia), vi raccontiamo di Jimmy Page contro Robbie Williams, uno scontro che va ormai avanti da anni e che è iniziato da quando l’ex Take That si è trasferito a 13 metri dal chitarrista dei Led Zeppelin.

Nel 2013, infatti, Robbie Williams ha acquistato, per un valore di 17,5 milioni di sterline, la sua Woodland House. Page abita nella stessa zona, nella casa adiacente, dal 1972, e sembra non aver gradito il suo nuovo vicino. I tanti lavori di ristrutturazione e i progetti ambizioni di Williams hanno – secondo Page – messo a dura prova la sua abitazione, che spicca per grande bellezza architettonica ma anche per grande fragilità.

Lo scontro tra i due britannici negli anni

“La casa contiene materiali originali e fragili insostituibili. Vi invito a prendere tutte le misure necessarie per proteggere la Tower House dalla minaccia di danni che deve affrontare”, ha affermato Jimmy Page sostenendo – a suo tempo – che anch’egli suonava solo la chitarra acustica per evitare pericolose vibrazioni. Dal suo canto Robbie Williams ha sostenuto che i lavori di ristrutturazione rispettano le norme di materia, e dunque sono autorizzati.

Lo scontro è stato inevitabile e, quasi fosse un suo grande cimelio, Page ha affermato: “Ho protetto la Tower House per più di quarant’anni e ora continuo a lottare contro una nuova minaccia per questo prezioso e unico edificio.” Da qui, però, si è sfociati in una serie di attacchi tra i due britannici, che secondo diverse fonti hanno riguardato poco anche l’edificio in questione. Uno di questi ha visto Page affermare che Williams metteva un cuscino sotto la maglietta e una parrucca per assomigliare al chitarrista dei Led Zeppelin mentre, dall’altra parte, l’ex membro dei Take That metteva apposta musica ad alto volume solo per disturbare il suo vicino di casa. Una diatriba durata anni, ma che adesso sembra essere finita.

Una fonte vicina a Jimmy Page ha messo a tacere tutto

Jimmy Page contro Robbie Williams sembra però essere, adesso, soltanto un lontano ricordo. Già da prima di Natale la diatriba che si era trascinata per anni si era conclusa, con il consiglio di zona del quartiere di Londra che ha accettato che si procedesse con la ristrutturazione dei lavori. E se si temeva che potessero esserci nuovi scontri tra i due britannici, una fonte vicina a Jimmy Page ha pensato bene di mettere a tacere tutto.

La fonte in questione ha dichiarato a LedZepNews che Robbie Williams non ha preso in giro il suo vicino di casa, né l’ha provocato suonando volutamente dischi di Pink Floyd, Deep Purple e Black Sabbath a tutto volume. Insomma, per ora le acque sembrano esserci calmate.

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Studente e amante del rock 'n' roll in tutte le sue definizioni. Esperto articolista specializzato in diverse testate di attualità e news. Abile nello spaziare - nell'ambito del rock - tra notizie di attualità, curiosità e aneddoti (riguardanti band, artisti, album o singole canzoni) fino a classifiche di vario genere.