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Jimmy Page: “I Led Zeppelin nel 2007 erano pronti per una tournée, però poi…”

Il 10 giugno del 2007 fu, per gli amanti del rock, un giorno speciale. Un giorno a dir poco memorable. Verso le 14 del pomeriggio, infatti, gli ex membri dei Led Zeppelin John Paul Jones, Jimmy Page e Robert Plant si incontrarono in una sala di registrazione per provare alcuni brani. L’ultima volta che si ritrovarono tutti insieme era il 1995, in occasione dellla cerimonia di introduzione dei Led Zeppelin nella Rock And Roll Hall of Fame.

La reunion dei Led Zeppelin nel 2007

Dopo questo piccolo, ma significativo incontro, qualcuno iniziò addirittura a parlare di un possibile tour dei Led Zeppelin. Le cose, però, erano più complicate del previsto.

“Arrivammo in studio carichi, tutti sorridenti e con la voglia di fare buona musica, è stato meraviglioso”, ha ricordato Page durante un’intervista. Insieme a loro, poi, c’era anche Jason Bonham, figlio del compianto batterista della band.

“Con noi c’era anche Jason e, per far si che non si sentisse a disagio, che non pensasse di stare li solo perchè figlio di John, abbiamo fatto di tutto per farlo sentire a suo agio. La verità è che era con noi perchè è dannatamente bravo come batterista ed era giusto che fosse con noi.” 

Jimmy Page: “qualcuno cominciò a parlare di un tour, ma non erano ancora state fissate delle date”

Come abbiamo già anticipato, poi, qualcuno iniziò presto a parlare di una possibile tournèe dei Led Zeppelin:

“Ci sentivamo carichi, pronti. Qualcuno cominciò a parlare di un tour, ma non erano state ancora fissate delle date. Le voci cominciarono a farsi sempre più intense, tanto che anche noi iniziammo a convincerci di un nuovo tour. Alla fine, però, non se ne fece nulla. Nessuno organizzò niente, niente date, niente concerti, niente di niente. Ecco questa è una di quelle solite cose ‘strane’ che girano intorno ai Led Zeppelin.”

Lo stesso anno poi, il dieci dicembre, i Led Zep tennero uno show per un evento di beneficenza -per la Ahmet Ertegun Foundation– all’arena 02 di Londra. In questo mini concerto di due ore circa, accompagnati sempre da Jason Bonham, la band britannica si ispirò alla performance dei Pink Floyd al Live 8 del 2005:

“Mi piacque molto quello che fecero i Pink Floyd al Live 8 -spiegò Robert Plant- una veloce apparizione e poi tutto come prima, del tipo ‘ora ritorniamo alla normalità’. L’hanno fatto per una buona causa, così come quando i Led Zeppelin si sono esibiti nello show benefico per Ahmet.” 

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Simone Esposito: studente e amante della musica in tutte le sue sfumature. Articolista esperto e aspirante critico musicale. Appassionato di cinema, letteratura e arte (in tutte le sue forme). (es.simone@libero.it)