Joe Perry e Steven Tyler degli Aerosmith si odiano?

Joe Perry e Steven Tyler degli Aerosmith si odiano?

Di artisti, facenti parte della stessa formazione, che si odiano ce ne sono moltissimi, e spesso è soltanto la loro professionalità a fare in modo che tutti gli scontri all’interno di una band non si tramutino in uno scioglimento della stessa. Eppure, certe volte, quell’odio sfida ogni barriera della normale mancanza di sopportazione o condivisione di aspetti musicali e artistici, tramutandosi in un vero e proprio atteggiamento di ritorsione personale (ne sapete qualcosa, fratelli Gallagher?). Questa volta, però, nel parlare di astio e odio non citiamo i due paladini di Manchester, ma Joe Perry e Stevn Tyler, i cui rapporti non sono così pacifici. 

Il rapporto tra Joe Perry e Steven Tyler

Come spesso accade nelle logiche di una formazione, divergenze artistiche diventano motivi di scontro personale che, a sua volta, si tramuta in odio. Si tratta di un leitmotiv comune, di una procedura che appare più scontata di quanto si possa pensare. E, in un clima di questo tipo, collaborare non è sempre semplice, in quanto l’estro personale non si piega più alle dinamiche della formazione ma tenta di emergere con una nota in più, con una parola diversa e con tanto altro ancora. Il risultato, ancora una volta, è litigio e odio alimentato, che in circolo vizioso creano spaccature.

Se in passato c’è stato tanto odio e scontri tra Joe Perry e Steven Tyler, però, adesso il peggio sembra essere stato superato. Ad affermarlo è stato Tom Hamilton, bassista degli Aerosmith: “Penso che siamo diventati tutti un po’ più bravi ad avere rispetto reciproco dei punti deboli. Probabilmente viene da tutti noi solo essere grati trovarci in questa band, e tutta l’eccitazione e l’avventura che ne consegue, e un apprezzamento di quanto sarebbe facile perderlo. ”

Il futuro degli Aerosmith e i prossimi concerti

Superata la questione relativa ai litigi, il bassista degli Aerosmith non ha risparmiato commenti relativi al futuro della band hard & heavy, in quanto c’è ancora tanto da fare e la formazione certamente non si tira indietro di fronte a ciò. 

Le dichiarazioni di Hamilton fanno sperare coloro che non hanno mai avuto l’opportunità di osservare dal vivo gli Aerosmith: “Ci sono ancora posti in questo mondo in cui ci sono fan degli Aerosmith che non ci hanno mai ascoltati dal vivo. Questa band suona sempre meglio, più lo facciamo. Non è che abbiamo fatto tutto. C’è ancora Cuba, per esempio. Mi piacerebbe assolutamente suonare lì. Sarò sempre aperto all’idea che potrebbe esserci un altro record nel nostro futuro. Perché escluderlo? “

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Studente e amante del rock 'n' roll in tutte le sue definizioni. Esperto articolista specializzato in diverse testate di attualità e news. Abile nello spaziare - nell'ambito del rock - tra notizie di attualità, curiosità e aneddoti (riguardanti band, artisti, album o singole canzoni) fino a classifiche di vario genere.