28 January, 2021, 08:36

John Lennon: perché non volevano annunciarne la morte

Quando un personaggio di enorme statura lascia questo mondo, la notizia si diffonde piuttosto rapidamente e tanto più quella persona è amata, tanto più il pubblico resta scioccato. Pe questo non è sempre facile comunicare una notizia di tale tragicità. Howard Cosell fu incaricato di annunciare a milioni di americani la devastante notizia della morte di John Lennon l’8 dicembre 1980. La pressione era tale che inizialmente non voleva trasmettere il messaggio.

Chi era Howard Cosell?

Cosell all’epoca era uno dei più grandi nomi delle trasmissioni sportive degli Stati Uniti, partecipando a numerosi e prestigiosi eventi di boxe, baseball o football americano, facendo la cronaca anche delle Olimpiadi. Quel giorno, il Monday Night Football vedeva in programma una partita tra i New England Patriots e i Miami Dolphins. Appena ricevuta la notizia, Cosell si consultò con il suo collega Frank Gillford, ex quarterback della NFL.

“Non so se dire che John Lennon è morto”

“Gli hanno sparato fuori dal suo appartamento, il condominio Dakota. Non so sul precisamente come siano andate le cose. Non mi sembra la situazione adatta per dirlo al pubblico, così durante la partita, tu cosa ne pensi?”.  “Devi farlo. Se lo sai, dobbiamo farlo. È un momento tragico che sconvolgerà il mondo intero, ma dobbiamo dirlo”. Cosell, che per primo era sconvolto, essendo diventato amico di John Lennon nel corso degli anni, avendolo intervistato in più occasioni, alla fine si convinse.

John Lennon è stato ucciso fuori dal suo condominio”

Gifford sfruttò il timeout del New England per portare la questione a galla: “Tre secondi rimanenti. John Smith è in linea. Ma non mi interessa cosa sta succedendo in campo, Howard, devi dire quello che sappiamo in cabina “ disse l’ex giocatore. Cosell si fece coraggio ed iniziò il suo discorso: “Ricordate, questa è solo una partita di football, non importa chi vince o perde. Dobbiamo comunicarvi una tragedia indicibile confermataci da ABC News di New York City. John Lennon è stato ucciso fuori dal suo condominio nel West Side di New York City. Il più famoso forse, di tutti i Beatles, colpito con due colpi di pistola alla schiena, è stato trasportato d’urgenza Roosevelt Hospital, ma all’arrivo era già privo di vita.”

La notizia che sconvolse il mondo

Gifford ha applaudito il suo partner per la sua decisione di dare la notizia, dicendo nel programma ESPN Outside The Lines: “Penso che abbia gestito la situazione straordinariamente bene. Onestamente, ero così preoccupato che forse avessimo fatto la cosa sbagliata, ma, a quanto pare, abbiamo fatto la cosa giusta.”. Nel giro di poche ore la notizia avrebbe raggiunto ogni angolo del globo, sconvolgendo gli appassionati di musica, che ancora oggi piangono la perdita di John Lennon.

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Horus Black, al secolo Riccardo Sechi, nasce a Genova nel 1999 in una famiglia di musicisti classici. Appassionato di rock, soprattutto classic rock, cantante e musicista. Pubblica il suo primo album nel 2018. Indirizzo e-mail rsechi99@gmail.com