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John Petrucci confessa: “ecco quali brani ruberei a Steve Vai e Joe Satriani”

John Petrucci è uno dei chitarristi più apprezzati del pianeta, nonché membro fondatore del gruppo progressive metal dei Dream Theater. Il chitarrista è stato, inoltre, uno dei membri del G3: il progetto musicale nato dalla mente geniale di Joe Satriani nel 1996 con l’intento di riunire i tre più grandi chitarristi al mondo. John Petrucci è recentemente tornato a parlare proprio di questo fantastico progetto, aprendo anche una lunga parentesi sui suoi colleghi Joe Satriani e Steve Vai.

Il supergruppo dei G3 fondato da Joe Satriani nel 1996

Il fondatore dei Dream Theater ha rilasciato una lunga intervista durante una recente edizione dello show in streaming  “Joe Joe Session” di Joe Satriani, soffermandosi in particolar modo sui G3 e sui alcuni brani di Satriani e Vai a cui è particolarmente affezionato. Alla domanda “quale chitarrista avresti voluto vedere all’azione durante un tour dei G3?”, Petrucci ha risposto:

“Ehm, credo Plini. Si, a pensarci sarebbe stato fantastico. Mi sarebbe piaciuta molto l’idea di mischiare e abbinare vari stili diversi tra loro.”

Plini Roessler-Holgate, classe ’92, è uno dei chitarristi più promettenti della scena rock: non è un caso, infatti, che lo stesso Steve Vai lo abbia nominato “il futuro della chitarra elettrica” e la rivista Music Radar come “il miglior chitarrista prog del 2017”. E, infine, non è un caso che un grande luminare come John Petrucci l’abbia visto come un potenziale membro dei G3.

Il chitarrista e produttore discografico John Peter Petrucci si è poi soffermato sui privilegi di suonare in un supergruppo come i G3:

“Forse vi sembrerà strano, ma prima di entrare nei G3 io ero semplicemente John dei Dream Theater. Incontrare artisti come Joe e Steve mi ha cambiato la vita e ha cambiato soprattutto il mio modo di approcciare alla chitarra.”

John Petrucci: “ecco quali brani ruberei a Steve Vai e Joe Satriani”

A fine intervista John Petrucci ha poi spiegato quali brani avrebbe voluto “rubare” ai suoi colleghi Steve Vai e Joe Satriani:

“Amico, questa scelta non è affatto facile. Insomma, questi ragazzi hanno sfornato così tante fantastiche canzoni. Ad ogni modo direi proprio che “Always With Me, Always With You” di Joe Satriani è una delle mie canzoni preferite in assoluto. Io adoro quella canzone, è bellissima: è stata perfino la canzone del mio matrimonio.“ Ha commentato Petrucci, aggiungendo ironicamente: “Chissà come sarebbe cambiata la mia vita se l’avessi scritta io….”

Passando a Steve Vai, John Petrucci ha invece ammesso: “Vi dico solo che ogni volta che ascolto “For the Love of God” mi viene da piangere, mi emoziona tantissimo. Ovviamente ce ne sarebbero tante altre da elencare, stiamo parlando di due maestri assoluti.”

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Simone Esposito: studente e amante della musica in tutte le sue sfumature. Articolista esperto e aspirante critico musicale. Appassionato di cinema, letteratura e arte (in tutte le sue forme). (es.simone@libero.it)