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Judas Priest, Rob Halford: “di tanto in tanto sono ancora vittima di bullismo su internet”

Il frontman dei Judas Priest, conosciuto come Rob Halford o meglio ancora come il Dio dell’heavy metal, è ancora oggi un elemento imprescindibile della storia di questo genere. Nonostante una carriera piena di successi e glorie, non sono mancati col tempo momenti a dir poco critici e sconfortanti. Recentemente, Rob Halford, ha infatti ammesso di essere ancora vittima di bullismo su internet di tanto in tanto.

Judas Priest, Rob Halford: “di tanto in tanto sono ancora vittima di bullismo su internet”

Ospite del programma ‘Q‘ sul canale canadese CBC One, a Rob Halford è stato chiesto -a proposito della sua biografia -‘Confess‘- se ha ancora qualcosa da confessare. La riposta del frontman dei Judas Priest non si è fatta certo attendere:

“Certo, essendo ‘il maestoso omosessuale dell’heavy metal’, ho tante storie da raccontarvi. E, ormai, posso dire qualsiasi cosa, tanto tutto mi rimbalza addosso. Forse questa cose vi sfugge, ma ancora oggi sono vittima di bullismo su internet e sui social.”

Era il 1998 quando Rob Halford confessò al mondo intero la sua omosessualità, anche se inizialmente era piuttosto preoccupato della reazione dei suoi fan:

“All’inizio ero seriamente preoccupato, per me e per i mei fan. Il problema è che, all’epoca come ancora oggi, siamo circondati dall’omofobia. Ancora oggi, purtroppo, ci sono luoghi in cui non posso andare perchè mi ucciderebbero, letteralmente. Negli anni settanta ed ottanta, poi, era ancora più difficile la situazione: prima di fare coming out mi sentivo incompleto, incompreso e sentivo come un peso dentro me. Tutti hanno diritto di vivere la propria vita come meglio credono, su questo non ci piove.”

La storia del primo frontman dell’heavy metal a fare coming out

Rob Halford è stato, in pratica, il primo artista heavy metal a fare coming out, dando così forza e coraggio a tanti altri musicisti che, come lui, vivevano una situazione delicata:

“Col tempo ho capito che il mio è stato un gesto importantissimo, perchè so che ci sono tantissime altre persone come me e non bisogna respingerle, ma abbracciarle. Accoglierle. Bisogna avere empatia in queste cose, non puoi alzare dei muri e pretendere che poi tutto vada bene. Bisogna avere anche una certa elasticità mentale: devi essere pronto a parlarne, non importa quanto sia difficile per te, devi farlo e basta.”

Tornando poi alla sua figura di frontman -gay- di una band heavy metal, la voce dei Judas Priest ha aggiunto con un pizzico di ironia: “Probabilmente un etero non riuscirebbe a fare quello che faccio io.”

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Simone Esposito: studente e amante della musica in tutte le sue sfumature. Articolista esperto e aspirante critico musicale. Appassionato di cinema, letteratura e arte (in tutte le sue forme). (es.simone@libero.it)