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Keith Richards: “La mia musica non è mai stata influenzata dalle dipendenze”

Il leggendario chitarrista dei Rolling Stones, Keith Richards, è sempre stato al centro di accese controversie a causa delle forti dipendenze da cui è stato affetto per lungo tempo. Negli ultimi anni, il formidabile eroe della sei corde si è battuto a spada tratta contro l’abuso di droghe e alcool, dimostrando in diverse occasioni di aver ritrovato sé stesso. Non molto tempo fa, Keith Richards si è aperto riguardo il rapporto che le sue dipendenze hanno avuto con la sua musica e sul suo percorso con l’iconica band di (I Can’t Get No) Satisfaction.

In particolare, il chitarrista ha rivelato di essere convinto del fatto che, il suo abuso di droghe e sostanze stupefacenti, non abbia mai avuto alcun tipo di effetto sui suoi processi creativi. Oggi settantaseienne,Keith Richards ha dimostrato, molte volte, di essere particolarmente aperto e ben disposto nel parlare delle “brutte abitudini” che hanno osteggiato il suo quieto vivere per moltissimo tempo. In ogni caso, il chitarrista dei Rolling Stones ha affermato che, secondo lui, l’idea secondo la quale, le sostanze stupefacenti, possano essere state una fonte d’ispirazione per lui, come per molte altre icone del Rock Classico, è un mito da sfatare quanto prima.

Le parole di Keith Richards sulle sue dipendenze

Keith Richards ha spiegato di aver voluto dare un taglio alla sua vita di prima, evitando che le sue dipendenze potessero prendere il sopravvento sulla musica.Non ho mai pensato che le droghe potessero avere un qualsiasi tipo d’effetto sulla mia creatività – ha rivelato- In realtà, mi hanno tenuto sveglio molte notti”.

Dopodiché, il chitarrista ha aggiunto: “Ho dovuto smettere di assecondare le mie dipendenze. Mi ero reso conto che i miei esperimenti stessero andando avanti da troppo tempo. Esistono persone che riescono a gestire questo tipo di cose ed altre invece che vi soccombono. Quando la droga diventa più importante della musica, allora hai perso la tua battaglia.

Il chitarrista parla della morte di suo figlio

Durante lo stesso colloquio in cui Keith Richards si è espresso riguardo le sue dipendenze, il chitarrista ha anche parlato della tragica morte del figlio Tara, avvenuta nel 1976. In quell’occasione, il leggendario chitarrista si vide costretto ad assumere una decisione segnante come poche altre. Quando venne messo al corrente del misterioso decesso del bambino, appena neonato, infatti, si trovava a Parigi.

Tara perse la vita in culla a Ginevra, in circostanze ancora oggi poco chiare; Keith si trovava nella capitale francese per un concerto che si rivelò fondamentale per la sua stabilità mentale. Il chitarrista dei Rolling Stones ha, infatti, affermato che, nonostante quello fosse un momento troppo duro per lui, la cosa migliore sarebbe stata quella di salire sul palco, evitando di impazzire dal dolore.

 

 

 

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Claudio Pezzella, studente in culture digitali e della comunicazione. Appassionato dell'arte in tutte le sue sfumature,alla costante scoperta di nuove frontiere culturali. Chitarrista e compositore polistrumentista impegnato in progetti progressive metal. (email:claudio190901@gmail.com)