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Kiss, Gene Simmons: “Ecco cosa penso della band”

I Kiss rappresentano un’istituzione per il panorama musicale contemporaneo. La band, si è affermata, nel corso degli anni, come una delle principali artefici dell’Heavy Metal. Il loro sound, particolarmente innovativo durante i primi anni del gruppo, ha funto da apri pista per alcune band e artisti di particolare rilievo. Risentono, infatti, dell’apporto dei Kiss band come GWAR e artisti del calibro di Rob Zombie e Marilyn Manson. Sebbene, spesso, l’apporto dei Kiss sul panorama musicale moderno passi sotto i radar, è comunque uno dei più profondi.

In ogni caso, il tormento e l’incertezza riguardo la propria opera è, spesso, il tarlo principale dei grandi artisti. Gene Simmons, leggendario bassista dei Kiss, non si è esentato da questo processo di titubanza, mettendo in discussione la straordinaria discografia del suo gruppo. Nonostante non abbia mai rilasciato volentieri interviste o dichiarazioni pubbliche in merito, la domanda è sorta spontanea a gran parte dei fan del gruppo. Cosa pensa Gene Simmons dei Kiss? In quest’articolo, proveremo a fare luce su questo discusso quesito.

A Gene Simmons piacciono i Kiss?

Gene Simmons ha, di certo, sempre saputo vendere la sua immagine e quella dei Kiss. Il gruppo, del resto, è uno dei più facili da identificare e, ad oggi, rappresenta un fenomeno di costume particolarmente radicato nella storia della musica Rock. In ogni caso, il fatto che una band riesca a diventare un brand efficace, non significa necessariamente che produca musica di pessima qualità. Sono moltissimi gli esempi di gruppi e artisti che hanno saputo sfruttare in maniera magistrale la propria immagine, rendendola una fonte di guadagno praticamente inesauribile. In questa sede è il caso di citare, ad esempio, il leggendario quartetto di Liverpool dei Beatles.

Pur tuttavia, Gene Simmons, considerato un egoista dai suoi detrattori, ha sempre dimostrato di avere un’opinione particolarmente bassa della sua stessa band. Il bassista dei Kiss, infatti, arrivò addirittura ad asserire che i Kiss fossero un brand e non una band. In diverse occasioni, Simmons ha denigrato il suo gruppo in maniera molto più aspra rispetto alla critica e agli addetti ai lavori. Durante un’intervista rilasciata tempo addietro per Rolling Stone, comunque, Simmons sembrò essersi ricreduto riguardo lo status della sua band, indicando i Kiss come uno dei gruppi più influenti e, di conseguenza, famosi del torno di tempo che si estende dal 1958 al 1988. Nonostante si fosse dimostrato particolarmente esitante, il bassista sembrò rivalutare il suo gruppo, così come, di recente, la critica ha fatto. Negli ultimi tempi, infatti, il punto di vista degli addetti ai lavori riguardo i Kiss sembra essersi elevato in maniera particolare.

 

 

 

 

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Claudio Pezzella, studente in culture digitali e della comunicazione. Appassionato dell'arte in tutte le sue sfumature,alla costante scoperta di nuove frontiere culturali. Chitarrista e compositore polistrumentista impegnato in progetti progressive metal. (Email:claudio190901@gmail.com)