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Korn, Jonathan Davis: “nel nuovo album ho riversato tutto il mio dolore”

I Korn, nati a Bakersfield nel 1992, sono considerati insieme ai Deftones i pionieri del genere nu metal. Il cantante Jonathan Davis ha sempre rigettato questo genere di etichette e le conseguenti dispute sulla loro catalogazione in uno stile ben preciso, definendole frustranti e inutili. La band del resto, nel corso degli anni, ha inserito e contaminato il proprio sound con influenze proveniente da stili e ambienti diversi, come il funk metal, il rap metal e l’elettronica.

Korn, Jonathan Davis: “nel nuovo album ho riversato tutto il mio dolore”

La band di Bakersfield, il 13 settembre del 2019, ha pubblicato il nuovo album intitolato “The Nothing”. In questo nuovo lavoro, come era facile immaginare, il frontman Jonathan Davis ha riversato tutto il suo dolore per la perdita della madre e della moglie.

“Nel profondo della nostra esistenza vive una forza soprannaturale. Pochissimi sono a conoscenza dell’importanza di questa forza, al cui interno vivono insieme buio e luce, bene e male, speranza e disperazione. Queste cose ci accompagnano nella nostra vita, tutte come fossero una cosa sola.” Ha spiegato il frontman della band presentando il disco, aggiungendo: “In questo luogo si concentrano tutte le nostre emozioni, le nostre scelte, le nostre idee, la nostra prospettiva, in pratica la nostra intera esistenza. E, all’interno di questo vortice, c’è un piccolo punto in cui regna l’equilibrio tra tutte queste forze. Dove l’anima trova rifugio. Benvenuti in… The Nothing.”  

La morte di Deven Davis, moglie di Jonathan

La moglie del cantante dei Korn è morta nell’agosto del 2018 a causa degli effetti combinati di cinque differenti tipi di droga: eroina, cocaina, clonazepam, topiramato e fluoxetina. La notizia del decesso, riportata dal sito americano TMZ, è stata classificata come “overdose accidentale”. Nell’ultimo periodo tra Jonathan e Deven non scorreva buon sangue e avevano preso in considerazione l’idea di divorziare. Poco prima del suo decesso, infatti, il frontman dei Korrn aveva denunciato la moglie per violenza domestica e aveva chiesto addirittura un ordine restrittivo nei suoi confronti.

Nonostante tutti i problemi coniugali, superare la perdita della moglie non è stato affatto semplice. È una cosa inspiegabile che ti perseguita a vita, un chiodo fisso di cui difficilmente puoi liberarti. Un conforto, come sempre, è arrivato dalla musica: “Creare nuova musica e suonare per il pubblico è la mia terapia. Deven era una moglie, una madre ed un’amica meravigliosa.” Durante il primo concerto dei Korn dopo la scomparsa della moglie, Jonathan non è riuscito a trattenere le lacrime sul palco mentre si esibiva sulle note di 4U: “Scusatemi, ma questa era la sua preferita.”

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Simone Esposito: studente e amante della musica in tutte le sue sfumature. Articolista esperto e aspirante critico musicale. Appassionato di cinema, letteratura e arte (in tutte le sue forme). (es.simone@libero.it)