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La favola dei Queen al Wembley Stadium

I primi accordi di One Vision, assieme al dipanarsi del fumo, annunciano l’ingresso di Freddie Mercury e dei Queen al Wembley Stadium. E’ la notte del 12 Luglio 1986. Il pubblico riempie ogni centimetro quadrato a disposizione, il rock scivola veloce e perfetto per due ore, passando tra le corde della chitarra di Brian May. “Ci sono stati alcuni rumors secondo i quali staremmo per scioglierci – dice Mercury alla folla roboante di fronte a lui – […] dimenticate quelle voci, staremo assieme finché non saremo morti, ne sono sicuro”. Fa un certo effetto realizzare che, in fondo, le sue parole si siano realizzate. Freddie Mercury ha continuato a suonare con i Queen fino alla sua tragica scomparsa. Ma il concerto al Wembley Stadium ha contribuito a costruire una leggenda che nemmeno la morte può logorare.

I Queen  e il concerto perfetto

Per meno di 15 sterline si poteva assistere al concerto perfetto. Quando i Queen salgono sul palco del Wembley Stadium ogni centimetro quadrato dell’arena è occupato. Doppio concerto in realtà dato che Freddie Mercury e compagni suonano per due giorni consecutivi. Due live sold-out considerati i migliori spettacoli mai eseguiti da una band nella storia della musica. Due ore di rock maestoso e intenso, costellato di grandi successi come Under Pressure e Another Ones Bites the Dust, I Want to Break free e la presentazione in anteprima di Who Wants to Live Forever. E ancora We Will Rock You, We Are the Champions e la chiusura con God Save the Queen. Fosse anche solo per questi brani la pelle d’oca è assicurata. Per non parlare di Bohemian Rhapsody, il momento forse più intenso e da brividi della serata.

Freddie Mercury domani il palco con un carisma da re indiscusso. Una vera star nata per stare là sopra, davanti ad un pubblico estasiato con il quale parla e scherza. Migliaia di persone che riesce a coinvolgere completamente nella propria musica, dalla prima fila agli ultimi posti in fondo al Wembley Stadium. “Con Freddie avevamo sviluppato questo modo fenomenale di rapportarci col pubblico” dirà poi Brian May ricordando i concerti del 1986. Forse, inconsapevolmente prevedendo la grandiosità e l’irripetibilità di un simile evento – Mercury sarebbe morto di lì a solo 5 anni – Gavin Taylor filmò l’intero concerto con 15 telecamere e un elicottero. I Queen del Wembley Stadium, purtroppo, non torneranno più ma quelle due sere rimarranno per sempre nella memoria collettiva così come il talento e la forza unica di un frontman come Freddie Mercury.

Concerto 12 Luglio 1986: Setlist

  1. One Vision
  2. Tie Your Mother Down
  3. In the Lap of the Gods… Revisited
  4. Seven Seas of Rhye
  5. Tear It Up
  6. A Kind of Magic
  7. Under Pressure
  8. Another One Bites the Dust
  9. Who Wants to Live Forever
  10. I Want to Break Free
  11. Impromptu
  12. Brighton Rock
  13. Now I’m Here
  14. Love of My Life
  15. Is This the World We Created…?
  16. (You’re So Square) Baby I Don’t Care
  17. Hello Mary Lou
  18. Tutti Frutti
  19. Gimme Some Lovin’
  20. Bohemian Rhapsody
  21. Hammer to Fall
  22. Crazy Little Thing Called Love
  23. Big Spender
  24. Radio Ga Ga
  25. We Will Rock You
  26. Friends Will Be Friends
  27. We Are the Champions
  28. God Save the Queen

 

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Giulia Prosperini, classe 1993, laureata in Lingue e Letterature Straniere. Tante passioni, tra cui la musica e il rock 'n roll. Esperta del mondo Grunge, i Pearl Jam e i gruppi storici di Seattle. Scrittrice per vocazione e per hobby, specialista di recensioni e curiosità, capace di spaziare dalla cronaca all'aneddoto, dagli approfondimenti alle ultime news del mondo della musica.