La musica puó influenzare la guida? Ecco la risposta

  • Ecco come la musica può influenzare la guida

Come la musica può influenzare la guida? Per molti ascoltare il proprio brano preferito al volante è un’abitudine, ma diversi stili musicali possono davvero modificare le prestazioni di guida?

Lo studio

La musica può influenzare la guida?
Uno studio effettuato dalla rivista “Auto Express” e dalla compagnia di sicurezza stradale “IAM Roadsmart” dimostra che è possibile. Alcuni piloti hanno guidato ascoltando stili musicali differenti.
E’ emerso che la musica metal, la classica e quella pop possono avere ripercussioni differenti per chi è alla guida. Quest’ultima, ad esempio, è stata classificata come musica che rende allegri.

Auto Express” e “IAM Roadsmart” hanno utilizzato le tecnologie più all’avanguardia del settore, testandole presso la “Base Performance Simulators” di Banbury, Inghilterra, dove i piloti più esperti mettono alla prova le proprie abilità.

L’esperimento

Il giornalista Tristan Shale-Hester, ad esempio, ha effettuato una gara simulata sul circuito Grand Prix Red Bull Ring, Austria, ascoltando ad alto volume stili musicali del tutto differenti tra loro: trash-metal, hip-hop, classica e pop.
Il test prevedeva due giri senza l’ascolto di musica, per fissare un tempo di guida da usare come campione comparativo. Il giornalista ha concluso il giro di controllo in 4 minuti e 34 secondi.

Successivamente la prova è stata ripetuta facendo ascoltare al soggetto la musica metal degli Slipknot: il risultato è che il giornalista è stato più lento di 14 secondi e i suoi movimenti più frastagliati. Egli ha ammesso che ascoltando qual genere di musica è stato più difficile restare concentrato sul circuito.

Le conclusioni

Il capo redattore di “Auto Express” ha quindi dichiarato che, oltre che indispensabile non distrarsi con i cellulari quando si è al volante, è necessario anche prestare attenzione al tipo di musica che si ascolta.
Secondo il redattore, inoltre, la musica ad alto volume può influenzare la concentrazione quando si effettuano manovre impegnative al volante.

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Classe 1997. Studentessa alla facoltà di lettere moderne e contemporanee di Torino. Sono una vera appassionata di musica, soprattutto anni '60, '70 & '80. Suono la chitarra dall'età di sette anni. Mi piacciono anche la pittura, la letteratura, la poesia… Aspirante giornalista e scrittrice. Per me la musica è l'elemento indispensabile per la sopravvivenza dell'uomo. "Senza musica la vita sarebbe un errore" Friedrich Nietzsche. (giuliacantu97@gmail.com)