La storia del sontuoso festino organizzato da Freddie Mercury a Ibiza

Che Freddie Mercury fosse avvezzo alla realizzazione di feste e festini, non ci sono assolutamente dubbi. L’animo festaiolo del leader dei Queen si è sempre unito ad opportunità di grande livello, come i suoi compleanni, la promozione di album o tanto altro ancora. Insomma, la personalità del cantante britannico ha sempre trovato modo di esprimersi nel migliore dei modi, anche attraverso delle azioni che potrebbero essere considerate come fuori dai limiti. Insomma, grazie alle testimonianze di qualsiasi tipo ci siamo abituati alla personalità di un uomo e l’abbiamo amato per quello che era, anche e soprattutto al di fuori del palco.

Le quattro feste organizzate da Freddie Mercury

Nonostante siano state molteplici le feste che Freddie Mercury decise di organizzare durante la sua vita, sono quattro quelle che – in particolare – sono passate alla storia perchè sontuose e, soprattutto, capaci di emozionare i fan stessi. Parliamo delle quattro consecutive che vanno dal 1986 al 1989, realizzate in occasione del 38esimo compleanno a Londra, 39esimo a Monaco, 40esimo a Garden Lodge e 41esimo a Ibiza.

Vogliamo parlarvi proprio di quest’ultima, dal momento che la festa del 1990 venne già organizzata secondo un clima differente e, per questo motivo, tende ad essere più oscurata rispetto alle altre. La festa del 41esimo compleanno di Freddie Mercury rispecchiò a pieno merito la grande passione del leader dei Queen per l’isola di Ibiza e, nello specifico, per il locale Pike’s Hotel di Tony Pike, all’interno del quale il cantante si riuniva insieme alla sua cerchia di amici e conoscenti.

Il festino organizzato da Freddie Mercury a Ibizia nel 1987

Nei progetti di Freddie Mercury, la festa a Ibiza doveva essere perfetta grazie all’organizzazione con John Reid, che compiva gli anni il 9 settembre e quindi festeggiava insieme al leader dei Queen. Eppure, non mancarono gli intoppi che promettevano di condizionare la festa stessa ma che, comunque, non minarono il grande clima che venne a crearsi il 5 settembre del 1987. 

Il primo ostacolo che si presentò in occasione della festa di Freddie Mercury fu l’assenza di John Reid: nei piani del leader dei Queen la torta doveva essere ispirata allo stile Gaudì e i fuochi d’artificio dovevano comporre la scritta “Buon compleanno Freddie e John”. Come avrebbe potuto fare? Nessun problema: il leader dei Queen organizzò dei voli Londra-Ibiza e ospitò a sue spese circa 80 invitati, tra cui Mary Austin e Jim Hutton.

Ma non c’è mai fine al peggio e l’aereo su cui viaggiavano i passeggeri (e la torta) ebbe un guasto, atterrando con un solo motore funzionante. Se non ci furono problemi per i passeggeri stessi, non si può dire lo stesso della torta, che andò distrutta: ma Freddie non si scoraggiò e decise di sostituirla con un’enorme crostata (trasportata da ben sei persone), ancor più di impatto scenico. E non finì così: insieme agli invitati fu partecipe tutto il mondo di Ibiza, tra VIP e turisti, per un totale di oltre mille persone per una sola festa, del tutto finanziata da Freddie Mercury. 

Ma come terminò la festa? Semplice, in stile Freddie Mercury! Una turista inglese accese una sigaretta affianco ad uno striscione e provocò decine di metri di fuoco, oltre che un cortocircuito totale. Per fortuna, nessuno si fece del male.

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Studente e amante del rock 'n' roll in tutte le sue definizioni. Esperto articolista specializzato in diverse testate di attualità e news. Abile nello spaziare - nell'ambito del rock - tra notizie di attualità, curiosità e aneddoti (riguardanti band, artisti, album o singole canzoni) fino a classifiche di vario genere.