La storia della jam session tra Jim Morrison e Jimi Hendrix

Forse non tutti sanno che il 7 marzo del ’68 le tre persone più famose e influenti degli anni 60 si incontrarono a New York. Stiamo parlando di Jim Morrison e Jimi Hendrix insieme alla mitica Janis Joplin. Da quell’incontro seguì una jam session iconica.

La jam session tra Jim Morrison e Jimi Hendrix a New York

La fine degli anni ’60 non mancò certo di produrre rockstar iconiche. Il 7 marzo del 1968 Jim Morrison e Jimi Hendrix si ritrovarono insieme sul palco del The Scene, un famoso e rinnomato locale di New York, insieme al batterista Buddy Miles,al chitarrista Johnny Winter e al bassista Randy Hobbs. Nella jam furono eseguite canzoni come ”Sunshine of Your Love” dei Cream, ”Tomorrow Never Knows” dei Beatles e ”Morrison’s Lament” del frontman dei Doors.

Durante la jam session Jim Morrison si ubriacò pesantemente. Così dopo aver confusamente preso possesso del palco, mentre Hendrix era impegnato in un assolo, Morrison lo accompagnò con urla volgari e inopportune. Come se non bastasse, il cantante dei Doors si rivolse a Hendrix e, in ginocchio urlò al chitarrista frasi certamente poco decorose. Dopo di ciò, ancora molto ubriaco, scendendo dal palco, cadde distrattamente sopra un tavolo e alzando lo sguardo vide niente di meno che Janis Joplin in persona, intenta a godersi il concerto.

La bella notizia è che questa non è una leggenda ma una storia vera. Tutto è stato documentato. Sia la jam session, che usci nell’80, col nome di Woke Up This Morning, and Found Myself Dead!, sia le scene che ne seguirono. I nastri e le fotografie sono custoditi negli archivi del locale e da Linda Eastman, futura moglie di Paul McCartney, che fotografò la serata.

Il club dei ventisette e le morti in comune

I tre, oltre ad essere degli outsider, idoli del sesso, droga e rock’n’roll, sono accomunati anche da un altra cosa: la morte. Morrison e Hendrix sono morti a meno di un anno distanza, entrambi a ventisette anni e la Japlin un mese dopo Hendrix. Quando Morrison fu l’unico rimasto in vita dopo la morte dei suoi due colleghi i media gli furono adosso come non mai. Lui era per adesso il sopravvissuto.

Quando gli fu chiesto se aveva qualche commento da fare in proposito, Morrison rispose. ”Mi fanno tanta pressione solo perché stanno aspettando il terzo”, riferendosi a sé stesso. La sua profezia si avverò. Il leader dei Doors morì il 3 luglio del ’71 a Parigi. Quando Kurt Cobain dei Nirvana morì alla stessa età, la madre disse: ” gli avevo detto di non unirisi a quello stupido club”.

 

Share

Matteo Natalìa, 19 anni, mi divido principalmente tra la passione per la musica, in particolare suonare la batteria e scrivere. Esperto articolista di musica grunge e hippie. (matteo.natalia@libero.it)