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La storia della prima chitarra esistente

Cosa si sa riguardo alla prima chitarra di ogni epoca? Qual è stato il primo strumento di questo tipo a fare capolino nella storia della musica? Non è facile rispondere a simili quesiti, dato che esistono diverse correnti di pensiero. Di seguito, vi racconteremo in breve la storia della prima chitarra esistente fin dagli albori dell’umanità. O quantomeno, vi forniremo una serie di dettagli sulle prime chitarre delle quali si ha la certezza assoluta e conclamata.

Da dove nasce la chitarra così come la conosciamo

La storia della chitarra così come la concepiamo oggi parte da molto lontano. Si dice che lo strumento musicale iconico della musica rock sia un diretto discendente dei liuti persiani. I primi modelli di questo tipo erano costituiti da quattro corde realizzate in una seta rudimentale. La traduzione dei termini “quattro”“ruote” in lingua persiana corrispondevano rispettivamente a “Chahar”“Tar”. L’appellativo sembra essere nato proprio da una simile unione. Non caso, tempo dopo, fu utilizzato il termine arabo Qîtâra. Ad ogni modo, la prima testimonianza assoluta risalirebbe addirittura a circa 1500 anni prima di Cristo. Lo strumento sarebbe stato scoperto presso una tomba egizia, situata ad Har-Mose Sen-Mut e presenterebbe diverse analogie rispetto alla chitarra dei giorni nostri.

La possibile prima chitarra in senso assoluto

Nonostante sia caratterizzata da una gestazione molto remota, la prima vera chitarra sarebbe stata concepita in un’epoca relativamente recente. Si parla di un oggetto similare da 3 corde doppie e una singola, concepita solo per i suoni più alti. Lo strumento sarebbe stato realizzato in Spagna e risalirebbe al XIV secolo. Dopo circa due secoli, la chitarra iniziò ad avere una diffusione davvero sorprendente. Nel XVI, essa era un accessorio irrinunciabile per coloro che appartenevano alle classi meno abbienti. C’era chi la considerava come un’alternativa a buon mercato della cosiddetta vihuela, la viola da mano tanto amata dai cittadini più ricchi della Spagna. Quest’ultima era dotata di 6 corde, proprio come la chitarra attuale, seppur 5 delle quali estremamente doppie.

L’inserimento della quinta corda nella chitarra

A partire dal XVII secolo, la chitarra iniziò seriamente ad assomigliare a ciò che ammiriamo con una certa regolarità. Infatti, fu inserita la quinta corda. Si sarebbe dovuto attendere fino al XVIII secolo prima che essa raggiungesse la configurazione attuale, con l’inserimento delle corde singole al posto di quelle doppie. Ovviamente, erano oggetti abbastanza rudimentali che avevano ancora poco a che fare con gli strumenti professionistici dei tempi nostri. Per non parlare della prima chitarra elettrica, inventata ufficialmente nel 1931 negli Stati Uniti per opera del liutaio di origine svizzera Adolph Rickenbacher. Ad ogni modo, questo meraviglioso strumento ha attraversato i secoli e continua ad essere un punto di riferimento per ogni forma musicale, compreso naturalmente il rock in tutte le sue forme.

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Giornalista pubblicista, blogger, articolista e copywriter, talvolta anche guardia giurata, diplomato al Liceo Linguistico. Appassionato di scrittura, sport, tecnologia e soprattutto musica. Rock'n'Roll prima di tutto, ma spazio tra vari generi e mi piace raccontarli a modo mio. (raffaele-sarnataro@libero.it)