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La storia di Jered Threatin, la più grande truffa nella storia del rock ‘n’ roll

La realtà tecnologica e così tanto attenta ad ogni possibile particolare rende praticamente impossibile credere a certe truffe, a certi scherzi che sono montati e organizzati ad arte, al fine di creare realtà del tutto inesistenti. Eppure, la storia che vi raccontiamo è stata in grado di andare oltre tutto ciò, oltre i controlli serrati di etichette, gestori di locali e tanto altro ancora. Stiamo parlando di Jered Threatin, la più grande truffa nella storia del rock ‘n’ roll che è stato in grado di far credere a tutti di essere una rockstar emergente e di grande livello.

Chi è Jered Threatin?

La prima domanda che vale la pena porsi è la seguente: chi è Jered Threatin? Si tratta di un’ottima domanda che, in tantissimi, si sono posti dopo aver scoperto la grande truffa che l’americano ha portato avanti per diverso tempo. Per rispondere a questa domanda bisogna analizzare tutto ciò che, pagando anche abbastanza, è riuscito a creare: Jered Threatin si è presentato come una rockstar americana emergente, con tanto di band omonima, e con numeri piuttosto incoraggianti.

Oltre 30mila like su Facebook alla pagina ufficiale della band, oltre un milione di visualizzazioni su Youtube – al singolo Living Is Dying – e un’etichetta discografica (Superlative Music) in grado di sponsorizzare la formazione.

La truffa di Jered Threatin

A partire dai sopraccitati dati, non si potrebbe certamente parlare di un successo planetario, ma è ovvio che Jered Threatin e la sua formazione non fossero del tutto sconosciute. Per questo motivo, grazie all’azione di StageRight Bookings, è stato possibile organizzare un tour europeo per la formazione americana. Il risultato? In tre show della band, in tre diversi locali del Regno Unito, la formazione ha ottenuto… un solo spettatore. Un solo biglietto venduto in tre concerti, a fronte di diverse centinaia di prevendite garantite, che ha destato l’ira dei diversi gestori di locali.

A quel punto, con diverse segnalazioni che si sono moltiplicate, è stata scoperta la grande truffa: i 30mila like su Facebook sono falsi, così come il milione di visualizzazioni su Youtube, che è stato completamente acquistato su diversi portali. E non è finita: la StageRight Bookings non esiste, così come l’etichetta discografica Superlative Music. Insomma: truffare tutti nell’era della tecnologia è possibile, e Jered Threatin l’ha dimostrato alla grande. 

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Studente e amante del rock 'n' roll in tutte le sue definizioni. Esperto articolista specializzato in diverse testate di attualità e news. Abile nello spaziare - nell'ambito del rock - tra notizie di attualità, curiosità e aneddoti (riguardanti band, artisti, album o singole canzoni) fino a classifiche di vario genere.