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Le 5 reunion rock più emozionanti di sempre

Quali sono le 5 reunion rock più emozionanti di sempre e che tutti noi ricordiamo con grandissimo affetto? Secondo noi, è bene sottolinearne 5 (e per forza, altrimenti ne avremmo messe 10, o 12, o 8). È bene iniziare con la reunion dei Beach Boys. La band si era originalmente formata nel 1961 e ha avuto una carriera davvero incredibilmente fortunata. Da sempre il gruppo era legato al rock n’roll e alla surf music di stampo californiano e il loro nome era un diretto riferimento. Nel 1983 uno dei membri più importanti, Dennis Wilson, morì annegato e la band in quel momento finì. Il gruppo alla fine tornò nel 2012, dopo anni di problemi, quisquilie legali e altre morti per droga e abusi vari, per festeggiare i 50 anni di carriera.

I Led Zeppelin

Si è vociferato moltissimo sulla reunion della band di Robert Plant e di Jimmy Page, ma ciò è avvenuto in una sola occasione, anzi in due. La band era tornata insieme al Live Aid del 1986 con Phil Collins alla batteria ma quella reunion era stata un fiasco. Dopo anni e anni di voci, la band tornò con il figlio del batterista John Bonham nel 2007 per un unico, indimenticabile e profondo concerto alla O2 Arena di Londra. Inutile dire che quell’esibizione fu veramente speciale e vedeva una band che era indubbiamente invecchiata ma non aveva assolutamente perso il fascino.

I Pink Floyd

Non potevamo non inserire i Pink Floyd nella lista delle 5 reunion rock più emozionanti di sempre. Dopo la fine dei Pink Floyd a metà degli anni Ottanta in seguito all’addio del bassista Roger Waters, la band aveva proseguito con i soli Nick Mason e David Gilmour (con parziale ritorno di Rick Wright). La band tornò insieme in una unica ed emozionante esibizione per scopi benefici durante il Live 8 del 2005. Sembrava che tutti i vecchi dissapori fossero stati eliminati dalla memoria dei membri e dei fan, ma quel concerto fu solamente un fuoco di paglia. Nonostante ciò, l’emozione di rivedere i Pink Floyd al completo dal vivo, anche solo per una volta, era già qualcosa di magico.

I Black Sabbath

Andiamo a trattare i Black Sabbath del periodo con Ozzy Osbourne. Il Principe delle Tenebre venne letteralmente cacciato dalla band nel 1979 a causa del suo gravissimo abuso di sostanze stupefacenti. Nonostante fosse stato sostituito alla grande da Ronnie James Dio, il pubblico era troppo legato a Ozzy. La band era tornata insieme nel 1997 all’Ozzfest, festival creato da Ozzy e dalla moglie Sharon, ma non c’era il batterista ordinario Bill Ward. La vera Reunion avvenne nel 2015 con il tour The End in cui il gruppo salutò per sempre il pubblico.

I Police

Era il 1984 quando la band di Sting si separò a causa di moltissimi dissidi interni scaturiti principalmente per la spinta solista del leader e bassista. Nel 2007 però la band tornò e mandò in visibilio i fan. Per tutto il 2007 la band si riunì con il lancio di un nuovo singolo e un tour mondiale incredibile. Molti si aspettavano anche un album di inediti ma non se ne fece nulla. La band era invecchiata, a detta dei fan, benissimo.

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Mi reputo da sempre un appassionato di rock (soprattutto inglese, son cresciuto con il Britrock) e sono un po' il carnivoro che si scaglia contro i vegani (la nuova musica pop dei giorni nostri). Scherzo, sono solo sarcastico.