gtag('config', 'UA-102787715-1');

Le migliori canzoni rock da scegliere a un matrimonio

Quello del matrimonio rappresenta, senza dubbio, un giorno piuttosto importante, e per questo motivo bisogna festeggiarlo nel migliore dei modi, attraverso una perfetta cura strutturale e di ogni dettaglio che possa riguardare la propria cerimonia. Tra questi, c’è sicuramente anche quello riguardante la musica, e la scelta di canzoni che possono essere utilizzate durante balli e altri tipi di cerimonia. Ecco, per questo motivo, quali sono le migliori canzoni rock che possono essere utilizzate durante un matrimonio.

You Never Can Tell

La prima tra le canzoni rock da scegliere durante un matrimonio e incredibilmente centrata, sia per il clima di serenità che sa esprimere, sia per la tematica è il significato su cui si basa. Stiamo parlando di You Never Can Tell, brano di Chuck Berry pubblicato nel 1964. Si tratta di un brano di grandissimo successo, che deve parte della sua fama anche per essere stato inserito all’interno della colonna sonora di Pulp Fiction, film di Quentin Tarantino e utilizza il brano in questione nella celebre gara da ballo con Vincent Vega e Mia Wallace.

In generale, la canzone in sé descrive proprio un matrimonio, con due sposi che, in un primo momento, vivono in condizioni piuttosto modeste ma che poi, trovando felicità e prosperità, decidono di investire i loro soldi per ampliare la loro collezione musicale e per comprare una macchina, al fine li recarsi a New Orleans, là dove si erano conosciuti la prima volta.

Beautiful Day

Seconda tra le canzoni che risulta essere consigliata per una scelta se si sta festeggiando un matrimonio è Beautiful Day, canzone degli U2, ed estratta dal decimo album in studio della formazione irlandese, pubblicato il 9 ottobre del 2000. Si tratta di una canzone che ha ottenuto un incredibile successo, tale da portare la band a ottenere diversi dischi di platino per il solo singolo, realizzata in più fasi.

In un primo momento, la band si basò su una composizione intitolata Always, che non fu in grado di soddisfare completamente la band, come riferito successivamente dal chitarrista The Edge. Per questo motivo, la band decise di maturare un ritorno alle tipiche sonorità degli U2, ampliando il brano attraverso sonorità rock che si arricchirono di una beat box e di una parte d’archi al sintetizzatore utilizzata all’inizio del brano.

Wonderwall

Ultima tra le canzoni da scegliere a un matrimonio è, senza dubbio, Wonderwall, di cui Noel Gallagher ha avuto modo di parlare in una sua intervista del 2010: «Qualcuno mi aveva comprato un aggeggino che si applica alla chitarra che si chiama capotasto, una cosina che metti sui tasti per poter spostare la voce su tonalità più alte. Io non ne avevo mai sentito parlare per un cazzo! Per quanto oggi possa sembrare strano, visto che tutte le mie canzoni prevedono un capotasto, non ne avevo mai sentito parlare. Qualcuno me l’ha procurato … Ricordo che mentre strimpellavo pensavo: “È piuttosto originale, no? Forse è la prima cosa originale che abbia mai fatto, no?”.

E ancora: “Ricordo che il titolo iniziale era Wishing Stone. Non so perché, ma era una cosa tipo Wonderwall, capisci … L’album di George Harrison … Sai, la storia sarebbe stata proprio diversa se l’avessi chiamata Wishing cazzo di Stone! Ricordo che Alan McGee e Dick Green vennero ad ascoltarla, ad ascoltare l’album che praticamente era stato completato. Ricordo che si guardarono. Posso giurare di aver visto i simboli della sterlina (£) nei loro occhi.»

Share

Studente e amante del rock 'n' roll in tutte le sue definizioni. Esperto articolista specializzato in diverse testate di attualità e news. Abile nello spaziare - nell'ambito del rock - tra notizie di attualità, curiosità e aneddoti (riguardanti band, artisti, album o singole canzoni) fino a classifiche di vario genere.