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Le peggiori cover delle canzoni dei Pink Floyd

Nell’ambito della storia della musica sono state tante le opportunità che hanno portato una formazione, un artista o un gruppo di musicisti a realizzare delle cover di grande livello, che hanno mostrato tutta l’ispirazione verso una band o un artista in particolare. Può capitare, però, nella storia della musica, che le cover non siano oggetto di una grande realizzazione, per quanto nate sotto il migliore auspicio. Nell’ambito della storia del rock, una delle band che è stata più oggetto di cover e di cover band è quella dei Pink Floyd, di cui sono state realizzate diverse reinterpretazioni musicali, tra le quali alcune non sono riuscite ad imporsi come soddisfacenti. Il motivo è presto detto, dal momento che si tratta di cover che non sono state realizzate nel migliore dei modi e che dunque, pur nel rispetto degli artisti che li hanno realizzati, vogliamo indicare come le peggiori cover delle canzoni dei Pink Floyd. Ecco quali sono nel dettaglio.

Money (The Kolors)

Partendo dalla considerazione secondo la quale è degna di rispetto l‘ammirazione che Stash dei The Kolors ha nei confronti dei Pink Floyd, basti considerare come il suo nome dipenda direttamente da una canzone della formazione britannica stessa, la cover di Money, realizzata dai Kolors in collaborazione con Tullio De Piscopo, in occasione di una prima serata televisiva condotta da Paolo Bonolis, è sembrata non essere all’altezza del livello della formazione britannica.

È ovvio che sia assolutamente difficile cercare di eguagliare il livello dei Pink Floyd, ma la cover non spicca né per originalità, né per quel talento tale da portare a pensare che, per quanto non ci sia nulla di innovativo in quella reinterpretazione, la cover possa essere comunque apprezzata. Se la strumentazione sembra fare discretamente, la voce del cantante di Caserta sembra rendere troppo pop un brano che in realtà vuole basarsi su ben altri temi e ben altro carattere. Per questo motivo, ribadendo il nostro rispetto nei confronti della formazione italiana guidata da Stash, dobbiamo indicare la cover di Money realizzata dai Kolors come una delle peggiori dei Pink Floyd. 

Comfortably Numb

La seconda tra le peggiori cover dei Pink Floyd che vi mostriamo, anche attraverso un video che trovate in basso, non merita nessuna descrizione nello specifico, dal momento che parla da sé e mostra tutto quello che si ha la mancanza di talento da parte di una band che cerca di realizzare la cover di uno dei brani più complessi e importanti nella storia dei Pink Floyd, Comfortably Numb. Se la carica del brano della band britannica è tale da averlo portato al successo, la cover sembra snaturare particolarmente tutte quelle che sono le sue caratterizzazioni nello specifico, sia dal punto di vista strumentale, sia dal punto di vista vocale. Vi mostriamo la cover in questione e potrebbe giudicare voi stessi nello specifico.

Another Brick in the Wall (Anastasio)

Per quanto sia personalizzata ed esprime tutta quella rabbia e quel sentimento che il rapper italiano molto spesso inserisce all’interno delle sue canzoni, la cover di Another Brick in The Wall realizzata da Anastasio, nel contesto di X-Factor, sembra non essere assolutamente all’altezza del celebre brano dei Pink Floyd. Il rapper italiano, che ha ottenuto piuttosto successo dopo la sua esperienza nel talent, ha fatto sua questa reinterpretazione particolare nel brano dei Pink Floyd, che sicuramente apprezziamo per originalità ma non per resa. Nel momento in cui il cantante si ritrova a dover seguire linearmente il brano, sembra non essere in grado di farlo, mentre le sezioni rap inserite all’interno dello stesso quasi snaturano il significato della canzone originale. Per questo motivo, la cover di Another Brick in The Wall realizzata da Anastasio è indicata da noi come una delle peggiori dei Pink Floyd

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Studente e amante del rock 'n' roll in tutte le sue definizioni. Esperto articolista specializzato in diverse testate di attualità e news. Abile nello spaziare - nell'ambito del rock - tra notizie di attualità, curiosità e aneddoti (riguardanti band, artisti, album o singole canzoni) fino a classifiche di vario genere.