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Le peggiori scelte nella storia del rock

Quali sono le peggiori scelte nella storia del rock? Proviamo a vedere insieme quando le rockstar hanno fatto delle autentiche baggianate, degli errori di percorso che a volte son stati innocenti, altri molto gravi e singolari.  A volte i guru della musica non capiscono bene cosa fare e cosa non fare e a volte rovinano una carriera intera. Altre volte invece è colpa del pubblico che non riesce a riconoscere davvero un talento quando lo vede. Altre volte ci si mettono di mezzo altre scelte e soldi vari.

David Bowie e la colonna sonora… mai uscita

Iniziamo subito con il Duca Bianco, David Bowie. Arruolato dal regista Nicholas Roeg per interpretare il personaggio principale nel film del 1975 The Man Who Fell To Earth, Bowie aveva capito che avrebbe dovuto fornire la colonna sonora al film. Aveva quindi registrato un certo numero di tracce a tale scopo. Tuttavia, le controversie contrattuali furono moltissime e le tracce non vennero incluse nel film. In seguito Bowie inviò a Roeg una copia del suo album Low del 1977, dicendogli “Questo è quello che volevo fare per il film”. Low è ampiamente riconosciuto come uno degli album più influenti di tutti i tempi.

I Rolling Stones e gli Smiths

Mentre centinaia di migliaia di giovani si riunivano nello stato di New York nell’agosto del 1969 per celebrare il festival di Woodstock, una delle band chiave dell’epoca si fece notare per la loro assenza. Gli Stones non erano presenti, Mick Jagger stava girando un film in Australia che ricevette critiche pessime. E poi gli Smiths. Nel 1982, Steven Morrissey invitò il capo dell’etichetta della Factory Records a casa sua per annunciare che aveva formato una band. Wilson in seguito ha commentato: “Pensavo che Steven sarebbe stato il nostro romanziere o drammaturgo”. Wilson declinò educatamente l’opportunità di unirsi agli Smiths e disse: “Non volevo ingabbiare lui e gli Smiths con la nostra merdosa etichetta discografica”. Umile anche.

I Cure, Tim Burton e i Beatles

Mentre registravano il classico album Disintegration, i Cure ricevettero una sceneggiatura per registrare una colonna sonora. Non avevano mai sentito parlare del regista, quindi decisero di declinare lofferta, non c’era alcuna garanzia di vincere. Il film? Edward mani di forbice. Ci penso poi il compositore Danny Elfman a dare la sua impronta alla pellicola. E i Beatles? Rifiutati da Dick Rowe, uomo di A&R con l’etichetta Decca, dopo aver ascoltato la demo del Fab Four nel 1962. Un anno dopo erano il gruppo più grande della Gran Bretagna, un anno dopo ancora divennero il gruppo più grande del mondo. Non troppo lungimiranti quelli della Decca.

Jimi Hendrix e i Monkees

Uno dei più strani accoppiamenti di supporto e headliner avvenne nel luglio 1967 quando un giovane Jimi Hendrix fu invitato ad aprire per la nuova boy band nel blocco, The Monkees, in un tour negli Stati Uniti. Si tratta di un prodotto che assomigliava molto a uno show televisivo ma il pubblico dei Monkees consisteva principalmente di ragazze non pronte per il rivoluzionario mix di blues, psichedelia e spavalderia di Hendrix. Sei spettacoli in totale e Jimi se ne andò via. Queste erano le peggiori scelte nella storia del rock.

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Mi reputo da sempre un appassionato di rock (soprattutto inglese, son cresciuto con il Britrock) e sono un po' il carnivoro che si scaglia contro i vegani (la nuova musica pop dei giorni nostri). Scherzo, sono solo sarcastico.