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Le profezie delle rockstar che si sono avverate

Quando pensiamo ad alcune leggende della musica rock come Kurt Cobain, Freddie Mercury, Michael Stipe e Dolores O’Riordan le prime cose che ci vengono in mente sono la fama, il successo, la notorietà e il riscontro economico che ne consegue. Oggi, però, non ci soffermeremo tanto su questi aspetti, quanto sulle loro incredibili profezie.

Dolores O’Riordan

Dolores O’Riordan, iconica frontwoman dei Cramberries, è stata trovata senza vita in una vasca da bagno di un hotel londinese il 15 gennaio del 2018 in seguito ad un’intossicazione da alcool. Quell’indimenticabile 15 gennaio, mentre la famiglia e la band si chiudevano in un rigoroso e religioso silenzio, il mondo intero piangeva una delle voci più rivoluzionarie e caratteristiche del rock moderno. E adesso, a distanza di anni, fa un certo effetto rileggere le sue parole rilasciate in un’intervista risalente al 2014. “Non vivrò tanto a lungo, ma se arriverò a 50 anni ne sarò felice. Forse dovrei ricordare a me stessa di rallentare un secondo e provare a fermarmi”, disse la cantante irlandese senza troppi peli sulla lingua durante un’intervista molto personale e toccante. La donna, in perenne lotta con la depressione, aveva già una visione piuttosto chiara del suo futuro.

Queen

‘Innuendo’ è il quattordicesimo album in studio dei Queen, l’ultimo lavoro discografico in cui è presente l’iconico Freddie Mercury. Nel disco, pubblicato nel 1991, la band britannica affronta svariati temi, che passano dalla guerra ai conflitti, dalle preghiere ai riferimenti biblici, fino ad arrivare al capitalismo. E, su quest’ultimo argomento, i Queen ci tengono molto a sottolineare come questo sistema socio-economico sia stato ideato per plasmare le menti delle persone, bombardandole di informazioni superflue e inutili. I governi ci controllano e ci dividono, siamo marionette nelle mani dei potenti. Non c’è dubbio che questa teoria, col tempo, si stia rivelando sempre più profetica.

Kurt Cobain

In un raro filmato girato dopo un concerto dei Nirvana del 1992, la madre di Kurt Cobain, Wendy O’Connor, esprime tutta la sua preoccupazione per il figlio. Le sue parole, col passare degli anni, si sono rivelate estremamente giuste e profetiche: “In questo momento si accavallano sensazioni ed emozioni differenti. Da una parte sono molto orgogliosa di Kurt e del suo successo, ma dall’altra sono seriamente preoccupata per lui. Forse non riuscirà a reggere tutto questo peso.” Due anni dopo queste dichiarazioni, nell’aprile del 1994, nella depandance del garage della villa di Lake Washington Boulevard East di Seattle, il corpo di Kurt Cobain fu trovato senza vita.

Gli Oasis

Un’altra profezia degna di nota è quella degli Oasis, tratta proprio dal primo album della band. I fratelli Gallagher, prima che iniziassero ad odiarsi e a mandarsi frecciatine l’un l’altro, avevano in mente una sola cosa: diventare delle rockstar. Nel 1994 la band esordì nel mondo della musica con “Definitely Maybe”, album dal titolo decisamente ossimorico e allo stesso tempo colmo di significato. Basti pensare, infatti, alla traccia d’apertura del disco: “Rock and Roll Star’: un titolo forte, deciso, ed estremamente profetico. Si, perché i fratelli Gallagher diventeranno davvero delle star del rock, con tanto di sbronze, scazzottate, storie d’amore ed una rivalità che ormai va avanti da anni ed anni.

I R.E.M.

E, per l’ultima profezia, bisogna andare a scavare nel nono album in studio dei R.E.M., Monster. L’album in questione, pubblicato il 27 settembre del 1994, è una raccolta di personaggi strani, ossessivi, angoscianti, con disturbi mentali e, soprattutto, estremamente attuali. Il ‘mostro’ di cui si fa riferimento nel titolo, infatti, è totalmente universale e realistico.

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Simone Esposito: studente e amante della musica in tutte le sue sfumature. Articolista esperto e aspirante critico musicale. Appassionato di cinema, letteratura e arte (in tutte le sue forme). (es.simone@libero.it)