Le storie più famose nella carriera degli AC/DC

Il mondo della musica è costellato di storie suggestive e aneddoti curiosi. Racconti di vite sregolate condotte ai limiti dell’eccesso, memorie che sono diventate leggende del Rock ‘n Roll e hanno reso immortali molti dei nostri idoli. Da Ozzy Osbourne che mangia la testa di un pipistrello, a Jimmy Page che frequenta una ragazzina di soli 14 anni, alle mille trasgressione che abbiamo visto in The Dirt, film sui Mötley Crüe. Contestualizzando queste cose in un periodo storico fatto di relazioni selvaggi, abuso di sostanze e alcol e musica ribelle, non ci si stupisce più di tanto. Tante leggende hanno fatto la storia di molti gruppi e moltissimi gruppi hanno creato, con la propria carriera e il proprio stile di vita, altrettante leggende. Oggi andiamo alla scoperta di una delle band più influenti e iconiche del rock. Vediamo quali sono le storie più famose nella carriera degli AC/DC.

Phil Rudd e il sicario

Bisogna ammetterlo, questa storia ha dell’incredibile. E dal titolo che si è dato potrebbe tranquillamente trattarsi dell’inizio di una canzone o di un giallo. Si racconta infatti che Phil Rudd, batterista australiano e membro degli AC/DC dal 1975 al 2014, una volta abbia provato ad assumere un sicario. Gli obiettivi? Apparentemente il musicista voleva liberarsi di qualche fornitore…e di sua figlia. La cifra offerta per la prestazione era di 133.000 dollari.

La tragica morte di Bon Scott

Sicuramente uno dei momenti fondamentali nella carriera degli AC/DC, un vero e proprio punto di rottura con il passato, è stata la tragica morte di Bon Scott. Il gruppo non è stato più lo stesso dopo la scomparsa del frontman che, nel tempo, è diventata uno spartiacque nella storia del gruppo. Secondo il report del medico legale il decesso è stato ufficializzato come “avvelenamento acuto da alcol”. Sono tuttavia molti i dubbi e le perplessità, soprattutto tra i fan degli AC/DC. Non sono pochi infatti coloro che credono che la morte di Bon Scott non sia altro che un mistero irrisolto.

Il dittatore stanato dagli AC/DC

Anche qui ci troviamo nel territorio della leggenda e dell’incredibile. Quando si dice che la musica ha un potere concreto sulla realtà bisogna addurre questo aneddoto come esempio. Nel 1989 infatti il dittatore Manuel Noriega, braccato dall’esercito americano, si era nascosto in un bunker. Come riuscirono i militari a catturarlo e assicurarlo alla giustizia? Sembra proprio che abbiano utilizzato la canzone You Shook Me All Night Long degli AC/DC. Dopo aver montato un impianto stereo industriale, impostarono un volume così alto che Noriega fu costretto ad arrendersi.

La morte di Malcolm Young

Nel 2017 se n’è andato un alto pezzo cardine degli AC/DC. Il chitarrista e cofondatore della band, Malcolm Young, è scomparso all’età di 64 anni a causa di alcune complicazioni dovute alla demenza. Dopo aver combattuto e vinto contro un cancro ai polmoni, si era visto diagnosticare anche dei problemi cardiaci. Questi, uniti alla malattia preesistente e degenerativa, ne hanno minato la salute fino alla morte, avvenuta il 18 Novembre 2017. A proposito del grande dolore e del forte impatto che questo ha avuto sugli AC/DC, sembra che il nuovo album della band sarà dedicato proprio a Malcolm Young.

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Giulia Prosperini, classe 1993, laureata in Lingue e Letterature Straniere. Tante passioni, tra cui la musica e il rock 'n roll. Esperta del mondo Grunge, i Pearl Jam e i gruppi storici di Seattle. Scrittrice per vocazione e per hobby, specialista di recensioni e curiosità, capace di spaziare dalla cronaca all'aneddoto, dagli approfondimenti alle ultime news del mondo della musica.