gtag('config', 'UA-102787715-1');

Led Zeppelin, Jimmy Page e il possibile biopic sulla band britannica

È tempo di biopic nella musica rock internazionale. Dopo gli straordinari successi di Bohemian Rhapsody Rocketman, dedicati rispettivamente ai Queen e ad Elton John, il prossimo titolo di questo genere potrebbe essere dedicato ai Led Zeppelin. Lo ha affermato anche il chitarrista della storica band britannica Jimmy Page, che ha confermato una discussione in atto su un lavoro che potrebbe sbancare i botteghini. Da queste dichiarazioni è passato circa un anno, ma le voci continuano a rincorrersi.

La discussione sul biopic dedicato ai Led Zeppelin

Jimmy Page è stato uno dei padri fondatori della band di Stairway to Heaven nel 1968. L’artista ha confermato una serie di incontri e discussioni sull’eventuale realizzazione di un film biografico dedicato proprio ai Led Zeppelin. In un’intervista rilasciata al giornale Uncut, il sublime chitarrista ha sottolineato che “ci sono sempre persone che hanno intenzione di fare soldi con il marchio Led Zeppelin”, parlando di possibili incontri in atto a Los Angeles e persino in Siberia. “Dovremo chiedere al frontman Robert Plant se prenderebbe parte ad un progetto del genere”, ha aggiunto il musicista.

Un progetto che potrebbe non decollare mai

Ad ogni modo, Page ha mostrato un certo scetticismo nei confronti del progetto dedicato alla sua band: “Sono troppo impegnato con il mio lavoro per preoccuparmi di cose che non usciranno mai fuori”. In pratica, il biopic potrebbe essere destinato a restare un’idea. Nel frattempo, se il film non sarà mai portato a termine, il chitarrista sembra pronto a scrivere una propria autobiografia, allo scopo di raccontare le vicende più interessanti della sua lunga carriera. “Ogni sei mesi ho sempre tante storie nuove delle quali scrivere o commentare. Prevedo di affrontare i vari temi in diversi modi. Ma ho l’intenzione di scrivere prima il libro e poi andare da un editore. Non voglio sottostare ad alcuna scadenza”.

Il documentario in occasione dei 50 anni dei Led Zeppelin

Intanto, i fan dei Led Zeppelin possono essere felici. Infatti, il regista di American Epic Bernard MacMahon è all’opera per realizzare un documentario dedicato alla band americana. Il lavoro potrebbe intitolarsi Apollo e avrebbe durata di circa due ore e mezza. Potrebbe trattarsi di un titolo provvisorio, anche se sarebbe ottimo per raccontare l’epopea del gruppo fino al secondo album. Non a caso, la Swan Song, storica etichetta discografica del complesso guidato da Robert Plant, scelse la figura dell’omonimo dio della musica e della poesia per il suo logo ufficiale. Al tempo stesso, Apollo era anche un insieme di missioni spaziali. Non a caso, i greatest hits degli Zeppelin pubblicati a cavallo tra gli anni ’90 e 2000, Early DaysLatter Days, raffiguravano i quattro membri principali della band in tute spaziali. Due indizi potrebbero fare una prova, ma per il documentario potrebbe esserci ancora un po’ di attesa.

Share

Giornalista pubblicista, blogger, articolista e copywriter, talvolta anche guardia giurata, diplomato al Liceo Linguistico. Appassionato di scrittura, sport, tecnologia e soprattutto musica. Rock'n'Roll prima di tutto, ma spazio tra vari generi e mi piace raccontarli a modo mio. (raffaele-sarnataro@libero.it)