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Led Zeppelin, Jimmy Page: “Ecco perché il concerto a Berkeley andò male”

I Led Zeppelin hanno scritto alcune delle pagine più brillanti nel grande libro della storia del Rock. L’iconica band, capitanata da due figure leggendarie come quelle di Jimmy Page e Robert Plant, si è resa fautrice di una rivoluzione sonica straordinaria; affermandosi come pioniera dell’Hard Rock e; diventando protagonista di un’opera eclettica, affascinante e ricca di simbolismo. L’apporto dei Led Zeppelin sul panorama musicale moderno è dei più profondi. Ad oggi, i Led Zeppelin sono un punto di riferimento fondamentale per gli artisti che annoverano la scena contemporanea.

Dai riff travolgenti di Jimmy Page alla batteria unica ed esplosiva di John Bonham, sembrerebbe impossibile pensare che, i Led Zeppelin, possano essere stati criticati in passato. Eppure, il curriculum della band non è immacolato come ci si aspetterebbe. Il percorso dei Led Zeppelin ha fornito ai membri del gruppo uno status leggendario, ma nel 1971, qualcosa a Berkeley andò storto. In quest’articolo, abbiamo deciso di riportare le parole di Jimmy Page che, proprio in occasione dell’anniversario del concerto a Berkeley, ha speso alcune parole su quella famigerata esibizione che rischiò di costare ai Led Zeppelin la loro straordinaria reputazione.

I 5 motivi di Jimmy Page per cui il concerto dei Led Zeppelin a Berkeley andò male

Il leggendario chitarrista dei Led Zeppelin, Jimmy Page ha fornito la sua versione riguardo il concerto di Berkeley, rivelando cinque validi motivi per cui l’esibizione della band lasciò, a detta dei critici, a desiderare. Era il 13 settembre del 1971 quando l’iconica band del Dirigibile salì sul palco per la prima di due esibizioni che avrebbero dovuto tenere al Community Theater di Berkeley. Ad oggi, le testimonianze audio di quella serata, in bootleg, sono preda ambita per migliaia di collezionisti; eppure, i critici demolirono la reputazione degli Zeppelin a causa di quel concerto.

Attraverso un post sul suo profilo Facebook ufficiale, Jimmy Page ha fornito la sua versione riguardo i fatti avvenuti durante il concerto dei Led Zeppelin a Berkeley dicendo: “Il pubblicò sembrò impassibile. Quella non fu una grande notte per noi. Credo che quella sera le opinioni degli spettatori fossero state contaminate dalla stampa del luogo, particolarmente dura nei nostri confronti. Forse il pubblico era rimasto troppo legato alla musica di San Francisco di cui erano stati testimoni per gli ultimi cinque anni. Magari non erano avvezzi alla nuova musica e il materiale inedito da Led Zeppelin IV destò il loro turbamento. Forse rimasero semplicemente esterrefatti o forse tutti e 5 sono motivi abbastanza validi!.

In realtà, la stampa del luogo peccò di eccessivo sarcasmo, ma considerò i Led Zeppelin come una band talentuosa. Di certo, l’opinione dei quotidiani locali si discostava ampiamente dallo status leggendario di cui godevano tra i giovani, ma quel che è certo è che, per il concerto di Berkeley, Jimmy Page e i suoi Led Zeppelin abbondarono troppo nei volumi, saturando il luogo e rendendo la loro musica incomprensibile; probabilmente, questo è l’unico vero motivo per il quale il concerto dei Led Zeppelin a Berkeley non andò come sperato.

 

 

 

 

 

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Claudio Pezzella, studente in culture digitali e della comunicazione. Appassionato dell'arte in tutte le sue sfumature,alla costante scoperta di nuove frontiere culturali. Chitarrista e compositore polistrumentista impegnato in progetti progressive metal. (email:claudio190901@gmail.com)