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Led Zeppelin, Jimmy Page rivela: “Ecco come è nato il riff di batteria più bello di John Bonham”

When the Levee Breaks. Conoscete questo pezzo dei Led Zeppelin? Va detto che non è il più famoso dell’intera discografia del gruppo di Jimmy Page, Robert Plant, John Bonham e John Paul Jones. Ma chi se ne frega, merita comunque di essere ascoltato per un motivo veramente particolare. Secondo Jimmy Page, il brano contiene il riff di batteria di John Bonham più bello mai registrato prima in una canzone dei Led Zeppelin. Cos’altro si può dire della batteria di John Bonham su “When the Levee Breaks”?

L’album pazzesco dei Led Zeppelin

Si tratta di uno splendido esempio di potere e di moderazione tanto da essere apprezzatissimo dai fan e dalla critica. Non è un caso di come il riff di batteria fece nascere un pezzo rap moltissimi anni dopo, ovvero un brano dei Beastie Boys. Il quarto album dei Led Zeppelin (Led Zeppelin IV) può vantare tantissimi brani veramente incredibili. Basterebbe citare 3 canzoni: Black Dog, Rock n’Roll e la sempreverde Stairway To Heaven. Pensate che When the Levee Breaks è l’ultima traccia del disco dei Led Zeppelin.

La particolare nascita del brano

Ma la realizzazione di “When the Levee Breaks” fu un po’ particolare, un po’ come tutte le canzoni dei Led Zeppelin. Ed ecco che entra in gioco Jimmy Page. Pensate che nella registrazione del suddetto brano ci fu anche il “quinto Beatle”, il produttore George Martin che contribuì a registrare il pezzo. Ma poco importa questo, perché la parte più importante del pezzo è il riff di batteria, registrata proprio da John Bonham. In realtà tutti i membri della band riuscirono a dare il 110% per quel disco, isolandosi spesso a vicenda per trovare ispirazione. E pensate che quella canzone presenta il suono della caduta delle bacchette a terra, definito da diversi critici il più bello di sempre.

Il disco registrato a Headley Grange

I Led Zeppelin registrarono “IV” in una casa molto umile, chiamata Headley Grange. Prima di entrare nella registrazione di “When the Levee Breaks”, la band scelse di adottare un metodo simile a quello che fece nascere il precedente disco. Per il loro precedente album (Led Zeppelin III), la band si era trasferita in una casa modesta di Headley, nell’Hampshire inglese, del 1790, convertito in residenza alla fine del 1800. Lì la band visse, lavorò e registrò il disco. John Bonham decise di rimanere da solo nell’enorme corridoio di Headley Grange. Dopo un po’ di tempo, Bonham uscì per registrare delle demo di batteria.

Il suono registrato dei Led Zeppelin

Page sentì un suono diverso da qualsiasi cosa avesse mai registrato il suo amato batterista. “Il suono era enorme perché la sala era così cavernosa. Così abbiamo detto: ‘Non sposteremo la batteria da qui!’”. Pensate che Bonham registrò con i microfoni appesi al soffitto del secondo piano, ma Bonham registrava in un’altra stanza. Il suono fu veramente sperimentale e non venne praticamente modificato se non leggermente dal bassista. Fu una registrazione di microfoni ambientali, non collegati direttamente allo strumento. Fu così che nacque il riff di batteria più bello di John Bonham, secondo Jimmy Page.

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Mi reputo da sempre un appassionato di rock (soprattutto inglese, son cresciuto con il Britrock) e sono un po' il carnivoro che si scaglia contro i vegani (la nuova musica pop dei giorni nostri). Scherzo, sono solo sarcastico.