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Led Zeppelin, Phil Collins ricorda quella disastrosa esibizione con la band al Live Aid

Sapevate che Phil Collins ha fatto parte dei Led Zeppelin? E sapevate che l’ex batterista dei Genesis e poi artista solista era entrato nella band di Jimmy Page e Robert Plant durante il Live Aid del 1985? Se non ci credete, peggio per voi, ma è l’assoluta verità, testimoniata dai vari video sul web. Ma cerchiamo di andare con ordine. Quella performance di Phil Collins, il quale non era certo uno sprovveduto in termini musicali (era infatti un buonissimo batterista), non fu delle migliori. A detta dello stesso Phil Collins, fu disastrosa e pessima. Rivediamo allora quella disastrosa esibizione con la band al Live Aid.

I LED ZEPPELIN POST JOHN BONHAM

I Led Zeppelin si sciolsero definitivamente dopo la morte di John Bonham, lo storico batterista, nel 1980. Da quel momento, la band non rilasciò più musica inedita, ad eccezione dell’album postumo Coda, pubblicato nel 1982. I componenti si riunirono solamente in pochissime occasioni, una di queste era proprio in occasione dei Live Aid, nel 1985. Robert Plant e compagni si riunirono 3 anni dopo, nel 1988, per un concerto speciale dedicato all’Atlantic Records insieme a Jason Bonham alla batteria. Poi nel 1990 per il matrimonio del figlio di John Bonham, Jason, per il loro ingresso nel 1995 nella Rock and Roll Hall of Fame e infine nel 2007, di nuovo con Jason Bonham alla batteria, in un concerto alla O2 Arena di Londra.

PHIL COLLINS SOSTITUTO DI JOHN BONHAM

Phil Collins venne scelto per sostituire John Bonham solamente nel 1985 al Live Aid. Ma perchè fece una disastrosa esibizione con la band al Live Aid? Lo stesso Phil Collins ha detto che non si sentiva a suo agio, era fuori posto e, per sua stessa ammissione, si sentiva un pezzo di ricambio. Parlando con la rivista Classic Rock, Collins ha ricordato una serie di problemi dall’offset e di backstage. La band non aveva mai provato insieme, l’equipaggiamento non era adeguato e, in più, Robert Plant non stava molto bene e la sua voce era in pessime condizioni.

JIMMY PAGE MOLTO ARRABBIATO

La maggior parte delle prove di Collins proveniva dall’ascolto delle canzoni della band durante il volo, come ricorda l’ex batterista dei Genesis. Phil ha detto “Non ho provato quando sono arrivato lì, ma ho ascoltato Stairway to Heaven durante il volo. Sono arrivato e sono andato alle roulotte, e Robert ha detto che Jimmy Page era molto incazzato“. Ecco che, quando Page gli chiese di provare “Stairway to Heaven”, Collins si trovò in difficoltà perché non sapeva la sua parte. Page gli disse più volte che il ritmo di batteria non era così, anche in tono piuttosto cattivo e nervoso. Per questo motivo il chitarrista chiese al co-batterista degli Zeppelin Tony Thompson  di suonare la parte che doveva essere di Collins quel giorno.

PAROLE DURE E PESANTI

Collins ha poi ammesso: “Robert Plant non stava bene. E se avessi potuto andarmene, l’avrei fatto, perché non ero necessario e mi sentivo come un pezzo di ricambio.” Queste sono parole abbastanza dure e pesanti che sicuramente non faranno piacere ai fan dei Led Zeppelin e neppure a Jimmy Page e Robert Plant. Ma sappiamo che Phil Collins è sempre stato particolare. D’altronde, lui stesso ha detto che non avrebbe mai voluto diventare un cantante solista e preferiva rimanere nel suo posto di batterista dei Genesis. Eppure, i grandi successi di Collins vennero da solista…

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Mi reputo da sempre un appassionato di rock (soprattutto inglese, son cresciuto con il Britrock) e sono un po' il carnivoro che si scaglia contro i vegani (la nuova musica pop dei giorni nostri). Scherzo, sono solo sarcastico.