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Leon Hendrix, tutte le verità sul fratello di Jimi

Quando Jimi Hendrix era solo un ragazzino, impugnò un cacciavite e iniziò a smantellare la radio di suo padre. Il piccolo Jimi stava solo curiosando, cercando di capire da dove provenisse la musica. Ad osservare la scena, preoccupato e meravigliato allo stesso tempo, c’è colui che in seguito ha raccontato questa storia: suo fratello Leon Hendrix.

Leon Hendrix, tutte le verità sul fratello di Jimi

Jimi Hendrix alla fine non è riuscito a ricavare nemmeno una misera nota da quella radio, ma è riuscito comunque a trovare la strada per arrivare alla musica, in un modo o in un altro. Il musicista di Seattle, col tempo, è diventato uno dei più grandi chitarristi della storia del rock, se non il migliore in assoluto. Per Leon, invece, la storia non è andata esattamente così. I suoi sogni di diventare un musicista come suo fratello Jimi sono stati subito smorzati da suo padre, James Allen Hendrix: “Sei forse impazzito? Abbiamo già un idiota che suona la chitarra.”

Leon, alla fine, imparerà a suonare la chitarra all’età di 50 anni. La sua vita e quella di Jimi, però, erano inevitabilmente destinate ad incrociarsi.

“Certo, io e mio fratello Jimi non avevamo tanti soldi e vivevamo in una famiglia problematica, ma eravamo comunque felici. La fama, poi, lo ha cambiato e non è tornato più lo stesso. Penso spesso a Jimi, mi manca ogni giorno di più. Se fosse ancora qui tra noi, sono sicuro che ci potrebbe regalare ancora tanta musica, in fondo era il suo unico vero modo di esprimersi.”

L’altro lato della medaglia

Dopo il successo, infatti, la situazione è iniziata presto a cambiare: “avevamo accesso a qualsiasi sostanza desiderassimo”, confessò il fratello di Jimi durante un’intervista. Essere imparentato con uno dei più grandi musicisti al mondo,infatti, spalancò le porte del paradiso degli spacciatori a Leon. E, ovviamente, aveva la strada spianata anche con le donne (modelle per lo più). Le sostanze però, come ci tiene a precisare Leon, c’entravano ben poco col talento innato di Jimi: 

“Prima di esibirsi Jimi non assumeva mai sostanze, ma come quasi tutte le star del rock dell’epoca poi ci dava dentro. Ad ogni modo penso che la droga non c’entri proprio niente con la sua innata creatività, che si manifestava perfino quando suonava un ukulele con una corda sola.”

Questa storia, come ben sapete, non ha un lieto fine. Leon Hendrix finì in carcere per una serie di reati minori e, quando suo fratello Jimi fu trovato senza vita in un Hotel di Londra il 18 settembre del 1970 per un’intossicazione da barbiturici e soffocamento da vomito, lui era ancora dietro le sbarre.

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Simone Esposito: studente e amante della musica in tutte le sue sfumature. Articolista esperto e aspirante critico musicale. Appassionato di cinema, letteratura e arte (in tutte le sue forme). (es.simone@libero.it)