Torn-the-Fuck-Apart-band

L’incredibile scoperta della polizia nell’auto di una band metal

“L’abito non fa il monaco” è un vecchio adagio che si impara da bambini. Crescendo molti se ne dimenticano o lo rifiutano, preferendo giudicare gli altri in base al proprio aspetto esteriore. Nel mondo della musica, molto spesso, succede che i pregiudizi vadano a toccare generi interi. In particolare il metal, il black metal, il death metal e i sottogeneri del caso vengono guardati con sospetto. Gli artisti e i musicisti che si dedicano a questo tipo di musica vengono considerati personaggi strani e inquietanti. Emblematico il caso di cui vi parleremo oggi, in cui degli agenti di polizia hanno ricevuto molte chiamate per degli individui sospetti. Ecco cosa ha trovato dentro il van di una band death metal, parcheggiato fuori da un Walmart.

Individui sospetti a Chicago

Ci troviamo a Chicago e la band death metal dei Torn the F*ck Apart ha parcheggiato fuori da un Walmart per comprare alcune cose. Il gruppo è in tour e la sera prima si è goduto il Chicago Domination Fest. “Eravamo là da circa un’ora perché il nostro batterista era dentro il negozio per comprare delle cose – hanno raccontato i Torn the F*ck Apart a Metal Sucks – circa 15 minuti dopo che era entrato abbiamo sentito un ordine alla radio e notato un’auto delle polizia che parcheggiava dietro di noi. In breve altre tre ci hanno circondato”.

Perché la band death metal – originaria del Kansas – è stata fermata da varie auto della polizia di Chicago? I poliziotti avevano ricevuto chiamate multiple riguardo un van scuro, parcheggiato fuori da un Walmart. Gli agenti, accorsi sul luogo, hanno trovato il mezzo vicino al negozio. Dopo un avvertimento alla radio, dal van è uscita la band death metal dei Torn the F*ck Apart che stava semplicemente comprando delle cose dopo un festival a Chicago. Molte persone avevano notificato la presenza di individui sospetti dentro un van scuro.

La fine della vicenda

“Dopo alcuni minuti di domande, i poliziotti ci hanno detto che erano lì perché avevano ricevuto molte chiamate […] – continua a raccontare la band – Dopo che hanno controllato tutti i nostri documenti hanno visto che era tutto tranquillo. […] I poliziotti hanno persino fatto delle foto con noi mentre fingevamo di essere in arresto, e lo hanno anche detto al nostro batterista quando è uscito dal negozio”.

I Torn the F*ck Apart non hanno criticato né biasimato i poliziotti. Gli agenti di polizia hanno risposto semplicemente a delle chiamate di cittadini preoccupati, assolvendo al loro dovere. “E’ triste che siamo stati sospettati per come appariamo. Non ci era mai successo prima ma la vita va avanti. Ora siamo pronti per il nostro ultimo show al Chicago Domination Fest”.

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Studente e amante del rock 'n' roll in tutte le sue definizioni. Esperto articolista specializzato in diverse testate di attualità e news. Abile nello spaziare - nell'ambito del rock - tra notizie di attualità, curiosità e aneddoti (riguardanti band, artisti, album o singole canzoni) fino a classifiche di vario genere.