gtag('config', 'UA-102787715-1');

Linkin Park, il significato di “Roads Untraveled”

Linkin Park hanno segnato intere generazioni. Sono riusciti a cantare i problemi di tutti, accompagnandoci in tappe più o meno importanti. Hanno lavorato a diversi album, tutti contraddistinti da qualcosa in particolare. Il loro quinto progetto però Living Things sembra fosse piaciuto particolarmente a Chester Bennington frontman del gruppo, di cui parlò in diverse interviste. Lo ha desrcitto come qualcosa di nuovo, un “nuovo” però diverso rispetto agli album pubblicati in precedenza, soprattutto in riferimento all’impatto, che ha detto molto più immediato. Ecco il significato di “Roads Untraveled” traccia dell’album Living Things dei Linkin Park.

Nuovo album, nuovo progetto

Living Things è un album relativamente recente, pubblicato nel 2012. L’anno prima Chester aveva rilasciato una serie di interviste – la maggior parte- per Kerrang! in cui ha cercato di spiegare cosa volesse per il suo album e a cosa stesse mirando il gruppo. I Linkin Park per molto tempo hanno convissuto con la perenne etichetta di nu metal. Chester con gli altri membri sono d’accordo con questa definizione, ma sapevano di poter fare anche altro e di poter dare ai fan qualcosa di diverso. Living Things nasce allora da questi proposti. Nel frattempo il gruppo dichiarerà di aver trovato uno stile molto più consono per loro, cosa che gli permetterà di esprimersi ancora sempre meglio. Il singolo estratto da questo album sarà “Burn it down”, con il quale verranno rivelate anche le tracce e la copertina. Per quanto riguarda il titolo invece Shinoda lo commenterà ma no darà una definizione precisa, per lui (e anche per il gruppo evidentemente) è un album “molto personale”.

Il significato di “Roads untraveled”

Il titolo del brano “Roads Untraveled” dei Linkin Park in italiano potrebbe essere reso con “strade non percorse“. La posizione che occupa nell’album, invece, è l’ottava. Il suo significato sembra poter essere applicabili e tante, molte cose, senza contare che si tratta di parole che riescono a consolare in diverse situazioni, un po’ tutti. Il riferimento in questo caso è ad una relazione, che evidentemente non è finita bene. Chi canta sembra offrire parole di conforto ad un amico, che in quel momento prova dolore, dolore che in fondo, anche lui conosce:“It’s the worst kind of pain I’ve known”. Gli dice di non piangere per “le strade non percorse” perché per quello che si è perso -evidentemente- in quel momento non vale la pena di stare male. Si tratta di un grande insegnamento. Vivere la fine di un sentimento, solitamente, tronca la persona, lasciando un grande senso di vuoto. Quel che viene lasciato però alla fine della canzone è un grande augurio e allo stesso tempo una grande consolazione:possa il tuo amore mai finire/ e se hai bisogno di un amico / c’è un posto qui di fianco a me.”

Share

Maria Geraci, 1999. Laureata in lettere moderne e studentessa magistrale di letteratura, filologia e linguistica italiana. Appassionata di rock, grunge e cantautorato. Ferrata nella stesura di articoli e aspirante scrittrice. (mariageraci9@icloud.com)