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Mary Austin ha ricordato gli ultimi momenti di vita di Freddie Mercury

Come tutti sanno, Mary Austin è stata tra le persone che non hanno abbandonato Freddie Mercury durante gli ultimi momenti della sua vita. La “Love of my Life” gli è stata vicino fino alla fine, come Peter Freestone – di cui abbiamo ampiamente parlato grazie alle sue dichiarazioni -, Jim Hutton e tanti altri, avendo anche un ruolo cruciale al momento della sua morte: far sapere alla sua famiglia della sua tragica scomparsa, prima che fosse la stampa a comunicare per prima la morte. Proprio la donna ha ricordato gli ultimi momenti di vita di Freddie Mercury, del dolore dopo la sua morte e della sofferenza di attimi che hanno cambiato la vita di molte persone.

Il comportamento di Mary Austin dopo la morte di Freddie Mercury

E’ risaputo che la morte di Freddie Mercury abbia portato, in un certo senso, diverse difficoltà da affrontare a Mary Austin che, nonostante si sia ritrovata di fronte a una grande e consistente eredità, ha anche dovuto affrontare il peso di un’eredità morale e sentimentale difficile da sopportare. Non di meno, il grande segreto – relativo alla sepoltura del suo più grande amore – è stato ed è ancora oggi un motivo di grande sofferenza. 

La donna ha affrontato l’argomento parlando della sua difficoltà di entrare nella casa che apparteneva a Freddie Mercury, dopo la sua morte. I ricordi delle sofferenze e dei momenti passati insieme sono stati tali da impedirle di entrare all’interno dell’abitazione per cinque anni: “Avevo passato così tanto tempo con lui a stare male e c’erano così tanti ricordi in quella stanza. Ricordi della sua sofferenza. Ho appena visto quell’uomo molto fragile che giaceva nel suo letto e ricordava tutte le piccole cose che ero solito fare per lui.”

E ancora: “Pettinarsi i capelli, perché si sarebbe sdraiato e tutti i suoi capelli sarebbero stati attaccati. In quei momenti provavo davvero tanto amore per lui. Erano i momenti che ricordavo ogni volta che guardavo il suo letto. Mi sedevo ogni giorno accanto al letto per sei ore, che fosse sveglio o no.”

Il ricordo degli ultimi momenti di vita di Freddie Mercury

Gli ultimi minuti di vita di Freddie Mercury hanno visto, com’è stato raccontato da Peter Freestone, una grande presenza di persone all’interno della sua casa, che hanno scelto di essergli vicine. Tra queste ci sono state Peter Freestone, Joe Fanelli e Jim Hutton, oltre che Dave Clark, l’unico tra i quattro a trovarsi all’interno della stanza di Freddie Mercury al momento della sua morte.

Gli altri, secondo il racconto di Mary Austin, erano al piano di sotto, e conversavano tra di loro quando hanno ricevuto la tragica notizia di Dave Clark: in qualche modo, Freddie Mercury riuscì a spirare senza che i suoi più grandi amori fossero a lui vicini e potessero osservare la tragica scena. Ricevuta la notizia, Mary Austin decise di avvertire i genitori di Freddie, prima che lo facesse la stampa.

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Studente e amante del rock 'n' roll in tutte le sue definizioni. Esperto articolista specializzato in diverse testate di attualità e news. Abile nello spaziare - nell'ambito del rock - tra notizie di attualità, curiosità e aneddoti (riguardanti band, artisti, album o singole canzoni) fino a classifiche di vario genere.