Maschera nuova, Corey Taylor pubblica foto degli stampi sui social

Maschera nuova per Corey Taylor, gli stampi del suo volto pubblicati sul web. Maschera creata in collaborazione con Tom Savini, tecnico esperto di effetti speciali.

La maschera nuova di Corey Taylor

Il cantante degli Slipknot ha recentemente pubblicato sui social una foto di uno stampo del suo volto per la costruzione della sua nuova maschera. Essa verrà costruita insieme al tecnico per gli effetti speciali Tom Savini.

Taylor afferma che le maschere e tutti gli abiti di scena sono molto delicati. Il frontman degli Slipknot ha spiegato che dopo ogni concerto, lo staff della band ha il compito di prendersi cura delle maschere e degli abiti di scena. Taylor sostiene che le maschere, essendo in lattice, soffrano l’umidità e perciò debbano essere asciugate dopo ogni concerto. Come tutti gli esseri umani, anche gli Slipknot sudano e questo non fa bene alle maschere.

Corey Taylor ha dichiarato di conservare tutte le sue maschere su teste di polistirolo. Inoltre ha affermato di aver ricevuto parecchie offerte di denaro per esse.

La funzione delle maschere degli Slipknot

In un’ intervista a Viceland’s “The Therapist”, Taylor ha spiegato il significato e la funzione delle maschere degli Slipknot. Il cantante, infatti, ha affermato che le maschere e gli abiti hanno un’importanza fondamentale all’interno del mondo degli Slipknot. Egli afferma che le maschere siano parte dell’arte presente all’interno di ogni album e non rappresentino solo lo shock. Afferma che per lui sia fondamentale avere abiti, maschere e pettinature diverse in ogni album e ciclo di tour. Per Taylor è fondamentale avere una maschera in modo da potersi immedesimare nell’album e nelle canzoni.

La maschera di The Gray Chapter

La maschera di Corey Taylor in The Gray Chapter era parecchio elaborata. Infatti essa era costituita da due strati diversi. Taylor durante i concerti poteva togliere il primo strato della maschera e utilizzare quello sottostante. Questo esprimeva il concetto di “maschera dietro la maschera”. Ciò simboleggia il pensiero che dietro ad ogni cosa ci sia sempre qualcos’altro. L’album fu scritto in onore del defunto bassista Paul Gray. Taylor, infatti, con la maschera, voleva trasmettere agli altri membri della band che, nonostante le cose accadute, sarebbero comunque dovuti andare avanti.

Le maschere degli Slipknot

Tutte le maschere degli Slipknot sono cambiate durante gli anni in funzione di ogni album. Taylor afferma che la band sia in continua evoluzione e questo si verifica anche attraverso gli abiti e le maschere. Sostiene che alcuni membri siano più soggetti a cambiamenti tra cui egli stesso, Shawn Crahan (Clown) e Sid Wilson. Gli altri membri, invece, -afferma Taylor- hanno meno propensione al cambiamento, tuttavia qualcosa è cambiato anche in loro.

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Gioele Gasparetto, classe '99. Tante passioni tra cui musica e ciclismo. Bassista di una band metal torinese e amante della musica in ogni sua forma, dal metal al blues, dall'hard rock alla musica classica. Appassionato di hard rock, progressive rock e heavy metal anni '70 e '80. Esperto articolista in aneddoti legati all'hard rock. (gioele.gaspa@gmail.com)